La pista ciclabile che nasce in piazza Plebiscito terminerà al ponte Lama: sarà la conseguenza del prolungamento della ciclovia del mare già ultimata nel tratto che va da via Amalfi a via Carrara dei monaci. Per il totale ricongiungimento fra le parti servirà completare il tratto da via Carrara dei monaci fino al ponte Lama Paterno, in direzione Bisceglie, e da piazza Marina d'Italia fino a via Amalfi, sul versante di Trani.
Il nuovo progetto ha un costo di 337.000 euro, che la giunta comunale ha inteso candidare ad un finanziamento regionale per la mobilità urbana sostenibile. Rispetto al tratto già ultimato, quello da realizzare costerà quasi il 60% in più e determinerà lungo viale De Gemmis l'abbattimento e sostituzione dei pini attualmente esistenti sul lato destro, per chi procede verso piazza Marinai d'Italia, con contestuale rifacimento anche del marciapiede dissestato dalle loro radici. L’operazione è supportata dalla relazione di un agronomo, che concorda sui tagli ed indica le essenze sostitutive.
Questo nuovo tratto di pista ciclabile fiancheggerà la Lampara, la baia di Colonna e si ricongiungerà a quella che termina all’intersezione fra via Tevere e piazza Marinai d'Italia. Partendo dall’incrocio semaforico di via Malcangi, invece, la nuova opera si collegherà con quella già esistente che parte da via Amalfi. Il restante tratto, come detto, consentirà di unire l'altro capo della odierna ciclovia con quella della città di Bisceglie.
Complessivamente, si prevedono 460 metri di nuova pista ciclabile, larga 2 metri e mezzo e con spartitraffico di 50 centimetri. Quando il finanziamento sarà stato intercettato il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, potrà mettere a gara l’intervento con un importo a base d'asta di 272.000. I lavori dovrebbero incominciare alla fine della prossima estate.
La pista ciclabile odierna era nata a sua volta da un progetto di 198.000 euro, interamente finanziato dal Ministero delle infrastrutture, ed è stata completata dall'impresa Scaringi Illarione, di Trani, per un importo contrattuale di 142.000 euro.
La futura pista ciclabile unica punta a rafforzare il ruolo della ciclovia del mare e della vecchia statale 16 riconvertita in strada del mare, in cui saranno maggiormente protagonisti pedoni e biciclette e le auto non potranno marciare a velocità superiore a 30 chilometri orari, come già accade da oltre un anno con tanto di velobox e pannelli di info velocità.
