"Persone onorate per il loro autentico valore, felici e accolte come membri di una famiglia, che escono piene di speranza, ispirate da testimonianze di vita vera: storie di chi, grazie a Gesù, ce l’ha fatta". Questo è il cuore della serata promossa dal Centro della speranza di Trani.
«Viviamo in una società che spesso assegna valore in base alle prestazioni e ai risultati - dice il pastore, Gigi Sciascia -, dimenticando che ogni vita, indipendentemente da ciò che si è fatto, ha un valore inestimabile. Vogliamo ricordarlo, soprattutto a chi, per necessità o difficoltà, viene ingiustamente etichettato come qualcuno con 'poco valore'. Credendo fermamente in questo, abbiamo organizzato non una semplice cena solidale, ma una Cena Stellata Solidale, preparata da uno chef d’eccezione, affiancato dai volontari del Centro. La serata è stata accompagnata dalla musica dal vivo degli Hopeduo, non come semplice intrattenimento, ma per rafforzare il messaggio della serata, fatta di amicizia, risate e, soprattutto, speranza. È stato come essere in una grande famiglia».
Uno dei momenti più toccanti è stata la condivisione di una giovane donna che ha raccontato la sua storia difficile e segnata dal bisogno, ma anche la sua rinascita dopo l’incontro con Gesù. Ancora una volta, una testimonianza capace di donare speranza e nuova vita.
«Un grazie speciale va agli instancabili volontari, veri pilastri della nostra “squadra di famiglia”, e a tutti coloro che hanno partecipato, rendendo questa serata indimenticabile. Alla prossima Cena stellata solidale - conclude Sciascia -, perché vogliamo continuare a valorizzare ciò che ha veramente valore e a infondere speranza».









