L’intervento su Palazzo Gadaleta, sede della sezione fallimentare del Tribunale di Trani, si è concentrato principalmente su opere di facciata e manutenzione ordinaria, senza risolvere le criticità strutturali profonde dell’edificio, alcune delle quali persistono sin dal 2012, quando una sua ala fu dichiarata inagibile. I lavori attuali, affidati all’azienda Acale di Ancona e a un team di progettisti, riguardano interventi di risanamento conservativo e manutenzione esterna, come il ripristino di intonaci, coperture, serramenti e impianti di illuminazione, limitati alle parti visibili da piazza Trieste, piazza Sacra Regia Udienza e via Banchina al porto.
Durante i lavori, è emerso un intonaco color salmone, risultato di stratificazioni di modifiche storiche, che in alcune zone si sta già distaccando; l’impresa intende applicare un ulteriore strato per risolvere definitivamente il problema. Internamente, invece, i lavori sono ancora in fase di autorizzazione, poiché occorre ottenere il nulla osta del Tribunale e gestire la rimozione di cavi elettrici e telefonici che attraversano le facciate, operazioni che richiederanno ulteriori conferenze tra Comune e gestori. I lavori di ristrutturazione complessiva, che coinvolgeranno anche parti interne e strutturali, sono previsti per concludersi entro il 2025, durante il quale l’attività giudiziaria continuerà normalmente.



