Il Comune di Trani, e in particolare l'Area demanio, prosegue con determinazione nel progetto di affidare in concessione la riqualificazione, rifunzionalizzazione e gestione dell'approdo turistico presso la darsena comunale.
Infatti, il bando è stato ufficialmente pubblicato e le offerte dovranno pervenire entro il 15 settembre prossimo. L'aggiudicazione avverrà con il criterio del "più rilevante interesse pubblico", come previsto dalla legge.
Questa procedura di evidenza pubblica segue un primo schema di bando emanato a marzo ed una successiva rettifica a maggio, ma, di fatto, non tiene conto delle osservazioni critiche espresse dalla minoranza di centrodestra.
La gara riguarda un primo specchio d'acqua di grandi dimensioni, quale quello noto a tutti all'interno del bacino naturale portuale, conosciuto come «Darsena comunale». Un secondo, più piccolo, a breve distanza da lì verso levante, denominato «Pontile ormeggio Sant'Antonio», è compreso fra l'inizio dell'omonimo molo e il faro situato a metà del suo percorso. I posti barca totali stimati sono 400, la durata della concessione è prevista in 20 anni.
La base d'asta per la concessione del porto turistico di Trani rimarrà l'attuale canone demaniale cumulativo di 31.680 euro annuali, calcolato sulle consistenze presenti. Da questa cifra partiranno le offerte dei candidati, che potranno ottenere un punteggio massimo di 80 punti per l'offerta tecnica e 20 per quella economica. L'aggiudicatario della gara deciderà se continuare a utilizzare i pontili del Comune di Trani o installare nuove attrezzature.
