Un buonissimo risultato per la vela tranese arriva dalle acque di Capo d'Orlando dove nei giorni scorsi si è disputato il «Campionato Italiano d’Altura». L'imbarcazione della LNI Trani, denominata «Un po' per gioco», dell'armatore Niki Vescia, dopo aver vinto quasi un mese fa la "Coppa dei Campioni" disputata a Santa Maria di Leuca, ha chiuso al secondo posto la gara nazionale nella categoria crociera regata "gruppo 2". A completare l'equipaggio, oltre al timoniere Vescia, Taras Komchyak (scotte), Raffaele De Michele (randa), Ruggiero Bollino (drizze), l'aiuto prodiere Valerio Caldarola, il prodiere Roberto Santomanco e l'altro tranese Valerio Galati alla tattica.
Al termine di sei prove valide (con scarto del peggior piazzamento) disputate nell'arco di due giornate, con una terza invalidata per totale assenza di vento, la vittoria finale è andata all'imbarcazione "South Kensington" dell'armatore Massimo Licata D'Andrea (Circolo Canottieri Roggero di Lauria) che ha preceduto la barca tranese per solo mezzo punto di differenza.
«Ci siamo presentati a questo campionato nazionale da campioni in carica - ha dichiarato Niki Vescia - e ci dispiace non aver potuto bissare, visto che la vittoria ci è sfuggita purtroppo solo per mezzo punto. Vorrà dire che da domani ci concentreremo, ancora con maggiori motivazioni, sul Campionato del Mondo in programma il prossimo anno a Sorrento».
Da segnalare anche il quinto posto finale nella stessa classe dell'altro equipaggio della LNI Trani, ovvero "L'ottavo peccato" dell'armatore Paolo Romanelli, pur vincitrice di una delle sei prove valide. Invece, l'altro tranese Corrado Capece Minutolo ha fatto parte dell'equipaggio dell'imbarcazione "Morgan" del timoniere Nicola de Gemmis (Circolo Canottieri Barion) che vinto il titolo italiano d'Altura del gruppo 1, riservato alle barche più grandi.
