Il furto del prezioso bassorilievo dall'altare della chiesa del Sacro Cuore in via Malcangi sta sollevando preoccupazioni. Il consigliere comunale Giovanni di Leo (capogruppo Lega) ha inviato una lettera formale al Sindaco, all'Assessore alla Polizia Locale, al Presidente del Consiglio Comunale e al Dirigente del Comando di Polizia Locale, chiedendo chiarezza sull'accaduto e sulla sicurezza in città.
Di Leo ha appreso del furto "con incredulità e dolore" tramite un post sui social media del rettore della chiesa. Nel suo documento, il consigliere esprime sgomento per la sottrazione di un bene che considera un patrimonio inestimabile non solo per l'Arcidiocesi, ma per l'intera comunità tranese.
Il fulcro della missiva è un quesito diretto all'amministrazione: "Vi sono delle telecamere di sorveglianza con rilevatori di targa" in una via così centrale come via Malcangi? Di Leo chiede inoltre se le eventuali riprese siano state messe a disposizione delle forze di polizia e dell'Autorità Giudiziaria.
«Mi verrebbe da commentare che a Trani da un po’ di tempo è veramente possibile tutto»., commenta di Leo, che a conclusione della sua lettera chiede al Presidente del Consiglio Comunale di convocare una conferenza dei capigruppo per redigere e diffondere un testo congiunto di solidarietà e sdegno, a testimonianza della compattezza politica di fronte a un simile atto.
