ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Oltre la memoria, le vittime invisibili»: il teatro dà voce alla storia che non può essere dimenticata

La storia presentata nella suggestiva cornice di Palazzo Beltrani, “Oltre la memoria – Le vittime invisibili” nasce dalle pagine di una grande scrittrice, Helga Schneider, testimone diretta, seppur da bambina inconsapevole, dell’ombra che gravava sulla propria madre. Helga scoprì soltanto intorno ai trent’anni chi fosse davvero la sua mamma e, quasi alla stessa età, anche suo figlio Renzo venne a conoscenza della verità su sua nonna: lui era nipote di una guardiana nazista.

Una verità che non apprese come forse avrebbe desiderato, ma leggendo il primo libro scritto dalla madre. Quella rivelazione aprì una frattura che sembrava insanabile, un dolore rimasto sospeso per decenni. Eppure, come spesso accade l’amore trova la forza di farsi spazio, la vita ha offerto a mamma e figlio un varco inatteso.

“Oltre la memoria – Le vittime invisibili” è una testimonianza intima e dolorosa sulla ferita di un’eredità inimmaginabile. La drammaturgia, asciutta ed essenziale, curata da Stefania De Toma, ha trasformato la pièce in qualcosa di ben più profondo di un dettaglio biografico: un “macigno” privato che diventa presa di coscienza. I testi sono tratti da due opere di Helga Schneider e ricomposti con Renzo nella stesura degli interventi.

Nella sua intensa interpretazione, Stefania De Toma ha saputo trasformare i silenzi in respiri sospesi, in attese che avvolgevano la platea come un filo invisibile. Ogni pausa, un battito condiviso; ogni inflessione, un varco aperto nel cuore di chi ascoltava. Le sue letture, improvvisamente taglienti, hanno alternato dolcezza e scossa, fino a diventare pugni necessari allo stomaco, capaci di risvegliare coscienze sopite. La sua recitazione, intensa e al tempo stesso rispettosa, ha restituito tutta la lacerazione interiore di una figlia costretta a fare i conti con l’indicibile. Nel suo racconto prende forma il tormento di chi, pur chiamando “madre” colei che l’ha generata, si scopre incapace di riconoscerla come tale.

La regia di Marco Pilone e la drammaturgia hanno saputo fondere parola e musica in modo esemplare. Monica Franceschina (voce), Alessandro Giusto (pianoforte) e Gianpiero Grilli (flauto) hanno letteralmente abitato la scena, creando uno spazio emotivo ogni nota ha funzionato da ponte tra la tragedia storica e la dimensione umana, veicolando concetti di speranza e protezione, da Imagine di John Lennon a Hallelujah, ogni brano diventa ponte tra l’orrore della Storia e la nostra fragile umanità.

Quando, a sorpresa, Helga Schneider compare in collegamento, la sala trattiene il fiato. Le sue parole sono un invito chiaro: coltivare non solo il ricordo, ma la parola stessa, perché la storia non si ripeta.

L’arte ha dimostrato ancora una volta di poter trasformare il dolore in responsabilità collettiva, un atto di coraggio: la memoria, oggi, come scelta che ci riguarda tutti.


Notizie del giorno

Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì Gianni De Iuliis ospita Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi