A Trani si è verificato un significativo passaggio di consegne in via Pisa 50: la storica libreria Miranfu ha chiuso la sua sede fisica per lasciare spazio alla scuola di teatro Inarteatro di Pierluigi Corallo. Questa transizione, dal libro al palcoscenico, è vista come un segnale positivo nel panorama culturale della città, a differenza del destino di altri presidi librari convertiti in ristoranti.
I titolari di Miranfu, Enzo ed Elisa Covelli, hanno chiuso la sede dopo 18 anni, definendola una decisione necessaria per i loro progetti futuri. Hanno assicurato che la loro missione letteraria non si ferma, ma prosegue con una formula "on the road," portando letture, laboratori e spettacoli in giro per scuole e associazioni, come la rassegna teatrale estiva e la partecipazione a campagne come Io leggo perché.
Nello stesso spazio arriva finalmente Inarteatro. Per il regista Pierluigi Corallo e i suoi circa 60 allievi, questo segna la fine di una lunga ricerca di una sede stabile, avvenuta spesso in locali provvisori. Corallo è soddisfatto di aver trovato un luogo che ha una storia culturale e che gli permetterà non solo di continuare i corsi per adulti e adolescenti, ma anche di riaprire i corsi dedicati ai bambini. L'obiettivo della scuola resta quello di usare il teatro come "strumento di conoscenza" personale e sociale, ponendosi come un elemento vitale in attesa che anche la gestione dei futuri teatri comunali trovi una chiara visione artistica.


