La VII edizione della rassegna nazionale di teatro amatoriale “Venerdì a Teatro”, co-organizzata dalla Compagnia dei Teatranti e dal Comune di Trani e patrocinata dall’Unione Italiana Libero Teatro, ha accompagnato il pubblico nelle ultime settimane con cinque appuntamenti ospitati nell’auditorium Monsignor Pichierri della chiesa di San Magno. Anche quest’anno la manifestazione ha confermato l’interesse degli spettatori, pur svolgendosi con una cadenza diversa rispetto alle precedenti edizioni.
La rassegna si concluderà venerdì 5 dicembre, quando – a grande richiesta – la Compagnia dei Teatranti (Bisceglie/Trani) porterà in scena Miseria e Nobiltà di Eduardo Scarpetta, nel solco di una tradizione ormai consolidata che vede la compagnia chiudere il cartellone.
La celebre commedia, intramontabile nel suo equilibrio tra comicità e critica sociale, mette in scena lo scontro tra miseria e nobiltà, tra ricchi e poveri, tra invisibili e potere arrogante. Il tutto è raccontato attraverso un umorismo grottesco e tagliente che, nonostante il tempo, conserva una sorprendente attualità.
Il marchesino Eugenio è innamorato di Gemma, figlia di Gaetano, un cuoco arricchito. Tale amore è però ostacolato dal padre, il marchese Favetti, che è contro il matrimonio del figlio perché Gemma non è di nobile nascita. Eugenio si rivolge così al povero scrivano Felice ed al suo amico Pasquale per trovare una soluzione. Assieme alle rispettive famiglie, ad esclusione di Luisella, compagna di Felice, si introdurranno a casa del cuoco fingendosi i parenti nobili di Eugenio. La situazione si ingarbuglia quando Eugenio scopre che il padre corteggia insistentemente Gemma al punto di frequentarne la casa sotto le mentite spoglie di Don Bebè, e minacciandolo di rivelare a tutti chi fosse realmente, riesce ad ottenere il consenso per le sue nozze. Infine, l’arrivo inaspettato di Luisella svela ogni tipo di inganno ma contribuisce a riunire Felice con Bettina, sua vera moglie, e Peppiniello, loro unico e amato figlio.
Un intreccio vivace, ricco di equivoci e satira sociale, che chiuderà con leggerezza e qualità artistica un’edizione particolarmente apprezzata della rassegna.
Appuntamento dunque a venerdì 5 dicembre per l’ultimo atto di “Venerdì a Teatro”.
