A Trani è tempo di parlare seriamente di salute mentale. Non come un tema distante, riservato ai grandi centri urbani, ma come una questione concreta che tocca la vita quotidiana di chiunque abiti la città. Autostima, disturbi d’ansia e di panico, relazioni affettive sane, rapporto genitori-figli, disturbi alimentari: sono argomenti che, troppo spesso, vengono considerati “alti”, quasi inadatti al contesto locale. Un errore, e di dimensioni importanti.
La salute mentale è oggi uno dei fattori sociali più determinanti dell’ultimo decennio. La precarietà lavorativa, le incertezze economiche, il clima internazionale instabile, le trasformazioni profonde del concetto di famiglia: tutto concorre ad alimentare un disagio crescente. I più esposti sono i giovani, che vivono un malessere emotivo diffuso senza avere spazi adeguati in cui esprimerlo o condividerlo.
Di tutto questo parla con lucidità e fermezza Lorenzo Tedeschi, classe ’97, tranese, giovane imprenditore e attivista impegnato da tempo sulla salute mentale nei luoghi di lavoro. È anche sua la proposta di legge presentata lo scorso settembre alla Camera dei Deputati,
scritta con l’On. Carmen Di Lauro, membro della Commissione Affari Sociali della Camera. Un testo che ha già iniziato il suo percorso istituzionale: depositato anche in Regione Lombardia, è ora prossimo a diventare mozione in diverse regioni italiane.
Il quadro complessivo del benessere psicologico dei giovani, in effetti, non è positivo. E non solo in Italia. Secondo l’OCSE, nel nostro Paese oltre 700.000 under-25 convivono con problemi come ansia, depressione o altri disturbi della salute mentale. Secondo un’indagine promossa dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, il 51,4% degli studenti dichiara di soffrire “in modo ricorrente” di stati di ansia o tristezza, il 46,5% riferisce nervosismo, il 49,8% lamenta eccessiva stanchezza, il 29% mal di testa frequenti e il 25,4% disturbi del sonno.
Il contributo di Tedeschi non si ferma qui. Il giovane manager è membro della Commissione Speciale Sviluppo Sud Giovani dell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori, e ha recentemente avviato un Tavolo Nazionale dedicato al Benessere Psicosociale nelle Organizzazioni e nella Pubblica Amministrazione. Un impegno concreto che mira a portare il tema della salute mentale dentro i luoghi dove spesso il disagio nasce e si amplifica.
Il messaggio è semplice, concreto e incisivo: la salute mentale dei giovani deve diventare una priorità strategica, esattamente come l’ambiente, le infrastrutture, il lavoro. Perché una città non può dirsi davvero evoluta se ignora i dolori di chi la abita.
Tedeschi lo ricorda con una frase che suona come una chiamata collettiva: “Giusto parlare di sicurezza, lavoro, sanità, strade, rifiuti. Ma non dimenticate di chiedervi come stanno i vostri figli."
