La Segreteria Provinciale della Democrazia Cristiana esprime «profonda preoccupazioneriguardo alla gestione della Darsena di Trani», segnalando presunte irregolarità nella procedura di gara e una percepita mancata trasparenza da parte delle autorità locali.
Come da noi riportato ieri, la concessione in gestione è stata bandita e aggiudicata per una durata di venti anni. Questo periodo, a giudizio della Dc, si porrebbe in potenziale contrasto sia con il Regolamento Marittimo, che prevedrebbe una durata massima di sei anni per tali concessioni, sia con la Normativa Europea sugli appalti pubblici, la cui applicazione andrebbe attentamente verificata.
Le critiche si concentrano anche sul silenzio delle istituzioni locali, quali il Comune e l’Autorità Portuale, che non avrebbero fornito le dovute spiegazioni. Inoltre, la Dc denuncia la presunta gestione affidata a soggetti esterni, definiti «forestieri», senza che vi sia stata un'adeguata partecipazione e valorizzazione degli operatori e delle associazioni locali.
La posizione della Dc Trani è chiara. Il partito chiede innanzitutto di «verificare la legittimità della procedura di gara, confrontando la durata ventennale con il limite di sei anni previsto». Rivendica poi la necessità di una trasparenza assoluta sui criteri di selezione adottati e sui soggetti affidatari e, soprattutto, il coinvolgimento delle imprese e associazioni del territorio.
Per fare luce sulla vicenda, la Segreteria Provinciale della Dc avanza tre richieste specifiche: l’accesso agli atti della gara, comprendendo documenti, delibera e contratto; l’organizzazione di un’audizione pubblica che coinvolga i rappresentanti dell’Autorità Portuale e del Comune; e, infine, una verifica da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e della Capitaneria di Porto.
«La Darsena è un patrimonio di Trani. Non possiamo accettare decisioni prese nell’ombra, in contrasto con le norme vigenti. Chiediamo chiarezza e rispetto per i cittadini», afferma Franco Nugnes, della segreteria politica Bat della Dc.
