Il Comune di Trani ha aggiudicato per 20 anni la concessione della Darsena comunale alla società Marinedi s.r.l., nonostante la Legge Regionale Puglia 17/2015 preveda che, in assenza del Piano Regolatore del Porto, le concessioni non possano superare i 4 anni.
Il Comune, inoltre, non dispone né del Piano Regolatore Portuale né del Piano delle Coste, strumenti obbligatori per bandire gare demaniali, come più volte ribadito dalla Regione Puglia.
A ciò si aggiunge un elemento di palese inesattezza, la procedura è stata definita come “aggiudicazione definitiva e non efficace”, una formula non prevista dal nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023).
Il Codice, infatti, non contempla l’aggiudicazione “senza efficacia”, avendo abolito le vecchie distinzioni tra provvisoria e definitiva. L’utilizzo di un atto giuridicamente inesistente mina ulteriormente la validità dell’intero procedimento.
Si chiede, pertanto, l’intervento immediato di Capitaneria di Porto – Barletta, Agenzia del Demanio, Regione Puglia – Servizio Demanio Costiero e Portuale, Regione Puglia – Servizio Gestione Opere Pubbliche, Provveditorato Interregionale OO.PP. Campania – Molise – Puglia – Basilicata, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, affinché valutino immediatamente la regolarità dell’iter e, se necessario, dispongano l’annullamento della procedura, a tutela della legalità, della trasparenza e dell’interesse pubblico.
Maria Grazia Cinquepalmi (Trani 2026)
