La Lavinia conquista una vittoria preziosa al termine di una gara intensa e combattuta contro la Polis Volley Corato, imponendosi al tie-break e confermando la prima posizione in classifica. Un successo che racconta carattere, lucidità e capacità di reagire nei momenti più delicati del match.
L’avvio è stato positivo per le bianco-blu: dopo un iniziale equilibrio nel primo set, la squadra ha costruito il primo strappo significativo, mettendo in difficoltà la ricezione avversaria e prendendo il controllo del parziale grazie a una buona pressione al servizio e a una gestione ordinata degli scambi.
Nel secondo set, avanti 16-12, la Lavinia ha vissuto un momento complesso anche a seguito di un piccolo infortunio occorso al libero Martina Curci, protagonista di una caduta in difesa che ha inevitabilmente spezzato il ritmo della gara. Da quel momento Corato ha trovato fiducia, riuscendo a rientrare nel parziale e a riaprire il match.
Nel terzo set le bianco-blu hanno reagito con determinazione, tornando incisive in battuta e sfruttando con efficacia il lavoro a muro e in attacco, in particolare con Pidhurska e Miranda. La squadra ha ristabilito un margine importante, riportando l’inerzia della gara sui binari desiderati.
Il quarto parziale ha riproposto grande equilibrio. Nonostante un nuovo vantaggio costruito sul 16-12, la reazione di Corato – capace di difendere con intensità e di allungare gli scambi – ha complicato la fase offensiva della Lavinia, inducendo qualche errore di troppo e portando la sfida al set decisivo.
Nel tie-break le bianco-blu sono ripartite con grande aggressività al servizio, mettendo subito sotto pressione la ricezione ospite. Dopo un iniziale tentativo di rientro da parte di Corato, la Lavinia ha mantenuto il controllo del punteggio, ritrovando quella lucidità mancata nel set precedente e chiudendo l’incontro con determinazione.
Una vittoria sofferta ma meritata, contro un avversario che si è confermato squadra ostica e competitiva su ogni campo. La Lavinia resta così al comando della classifica, consapevole che ogni partita richiede attenzione massima e capacità di adattamento: qualità che, anche in questa occasione, hanno fatto la differenza.
