Il centrosinistra di Trani ha chiuso: Marco Galiano, dirigente scolastico 55enne della “Baldassarre”, sarà il suo candidato sindaco. Dopo iniziali resistenze, Galiano ha manifestato una disponibilità totale, rendendo l’ipotesi sempre più concreta fino al chiarimento finale di coalizione, nella quale il Pd aveva inizialmente frenato.
Il suo profilo unisce esperienza amministrativa (fu consigliere comunale a Cassano delle Murge negli anni ’90), carriera nel mondo della scuola e ruolo di segretario provinciale Flc Cgil. Elementi che lo rendono una figura ritenuta civica, competente e potenzialmente capace di aggregare consenso trasversale.
Attorno al suo nome si sta componendo una coalizione ampia: Partito democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia viva, Partito socialista, Azione, Movimento 5 Stelle e alcune liste del pianeta Decaro, Per e Prossima . In particolare, i 5 Stelle vedono nella sua candidatura una discontinuità rispetto all’esperienza amministrativa guidata da Amedeo Bottaro, condizione ritenuta necessaria per entrare nel cosiddetto “campo largo”.
Per il centrosinistra è finito il tempo di indugiare e, paradossalmente, è arrivato a definire il proprio candidato sindaco prima dello schieramento opposto, che non ha ancora ufficializzato la sua scelta, sebbene nelle ultime ore sia circolato con insistenza il nome del dottor Angelo Guariello, possibile soluzione finale.
Marco Galiano porta così a quattro il numero dei candidati sindaco ufficialmente in campo, preceduto in ordine cronologico da Angela Mercorio, Sebastiano De Feudis e Alessandro Moscatelli, tutti alla guida di liste civiche o di coalizioni composte esclusivamente da civiche.
