Raffaella Merra, segretaria cittadina di Azione a Trani, interviene in merito alla decisione dei vertici regionali e provinciali del partito di aderire alla coalizione di centrosinistra a sostegno della candidatura a sindaco di Marco Galiano. Attraverso una nota ufficiale, l'ex assessore rivendica l'autonomia del gruppo locale e denuncia la mancanza di dialogo con i rappresentanti territoriali.
«Ancora una volta Azione Trani apprende dalla stampa decisioni che incidono direttamente sul futuro politico della città, senza che vi sia stato alcun confronto con la segreteria cittadina, con il Direttivo o con la base del gruppo locale», dichiara Merra. Secondo la segretaria, la mossa dei vertici scavalcherebbe una decisione formale già assunta a livello locale nel mese di gennaio, quando il direttivo si era espresso chiaramente per un sostegno al candidato sindaco del centrodestra.
Quella posizione, definita netta e coerente con la linea di opposizione al centrosinistra sempre mantenuta a Trani, era stata immediatamente notificata ai responsabili provinciali e regionali. Per Merra, la scelta di ignorare tale orientamento svuota di significato il ruolo degli organismi cittadini: «Disattendere quella decisione significa ignorare il lavoro e la volontà democratica del gruppo locale, svuotando di significato il ruolo del Direttivo e della segreteria cittadina che si è sempre mossa nel solco statutario».
Il clima all'interno del partito resta dunque teso. Raffaella Merra conclude annunciando imminenti sviluppi: «Alla luce di quanto accaduto, tutto il gruppo tranese di Azione, forte della delibera di gennaio, nelle prossime ore, mi ha dato mandato di prendere le decisioni più opportune». Il rischio di una spaccatura definitiva tra la base tranese e la direzione del partito appare ora concreto, aprendo scenari incerti per il posizionamento del simbolo nella prossima tornata elettorale.
