A Trani si aggrava la crisi nel Partito Democratico: dopo l’uscita di Giacomo Marinaro, anche i consiglieri comunali Denise Di Tullo e Saverio De Laurentis lasciano il partito, portando a cinque gli eletti fuoriusciti.
La decisione, definita “sofferta ma meditata”, nasce dalla contestazione del metodo con cui è stato scelto il candidato sindaco per le amministrative 2026, ritenuto imposto dall’alto e privo di reale confronto. I due consiglieri sottolineano che non si tratta di una scelta personale, ma di una divergenza sui principi di partecipazione e coinvolgimento del territorio.
De Laurentis richiama anche il legame storico della sua famiglia con il PD, evidenziando un distacco dai valori originari del partito.
Nonostante l’uscita, entrambi confermano l’impegno in Consiglio comunale nell’interesse della città.
Le defezioni indeboliscono ulteriormente il PD locale e rafforzano il nuovo gruppo civico “Prossimamente Trani”, che si candida come alternativa politica in vista delle elezioni di maggio.
