Confagricoltura Bari-BAT rilancia l’allarme già espresso a livello nazionale ed europeo: il settore agricolo è stretto in una policrisi senza precedenti, tra aumento dei costi di energia, carburanti e fertilizzanti e difficoltà nelle filiere di approvvigionamento. Per questo Confagricoltura chiede alla Commissione europea un piano straordinario che contenga misure urgenti da assegnare al Masaf ed alle Regioni a sostegno della produttività, con aiuti su liquidità, semplificazione e accesso alle risorse energetiche.
Se a Bruxelles si chiedono interventi urgenti, contestualmente sul territorio molte risposte sono già state fornite e vanno attuate senza ulteriori ritardi. Diverse le vertenze che attualmente interessano e preoccupano le imprese agricole delle province di Bari e Bat, impegnate in filiere produttive importanti come quella zootecnica, quella cerealicola, la produzione ortofrutticola e quelle vinicola e olearia.
“Sul tema della Xylella è necessario dare piena applicazione al Piano Olivicolo Nazionale annunciato dal sottosegretario Patrizio La Pietra e condiviso con le nostre istituzioni regionali, - spiega Massimiliano Del Core, presidente di Confagricoltura Bari-Bat- in Puglia, inoltre, molte azioni concrete di prevenzione e presidio sono già state avviate anche grazie al lavoro dell’Assessore Francesco Paolicelli, dimostrando che gli strumenti esistono, vanno solo attivati, centrati e rafforzati”.
Fondamentale per il presidente Del Core è poi la semplificazione amministrativa: “Confagricoltura Bari-BAT propone di affidare almeno le pratiche più generiche di gestione dei bisogni delle imprese agricole ai CAA, così da garantire tempi più rapidi e servizi più efficienti e capillari sul territorio alle imprese agricole”.
Altro tema caldo è l’emergenza idrica: servono scelte strutturali e coerenti con gli impegni già assunti in campagna elettorale: “In particolare - ribadisce Massimiliano Del Core - chiediamo di risanare e rendere efficienti le strutture di Arif e consorzi di bonifica, oltre a prevedere investimenti strategici, anche attraverso fondi del PNRR, per progetti di desalinizzazione delle acque e recupero delle acque reflue sul nostro territorio, insieme al potenziamento delle infrastrutture idriche”.
Infine, centrale resta il rafforzamento della filiera agricola pugliese: “è necessario garantire che i prodotti agricoli siano non solo coltivati ,ma anche trasformati in regione - conclude il presidente - creando valore aggiunto e occupazione. In questa direzione è fondamentale valorizzare il concetto di Filiera Puglia, favorendo l’aggregazione tra imprese e l’accesso a strumenti come il bando appena pubblicato dall’Assessorato (CSR SRD13) a favore delle aziende di confezionamento e trasformazione agricola e agroalimentare e’ essenziale.”
Confagricoltura Bari-BAT ribadisce che le soluzioni non mancano e sono state condivise: ora più che mai è il momento di far sì che con la collaborazione istituzionale si trasformino in opportunità ed azioni concrete a sostegno delle imprese agricole del territorio delle nostre province e dell’intera regione.
