«Restituire alla città uno spazio moderno, sicuro e accessibile, confermando le infrastrutture sociali e sportive come strumenti di inclusione, benessere e aggregazione nei quartieri». Con questo obiettivo il Comune di Trani si appresta a riqualificare il campetto di basket di piazzetta Peter Pan, in via Pugliese, nel quartiere Stadio: uno spazio che non nasce da zero, ma che torna finalmente fruibile dopo anni di abbandono e vandalismi.
Da qualche settimana era stato allestito il cantiere e negli ultimi giorni è stata smantellata la vecchia pavimentazione di gioco, segno tangibile che i lavori stanno prendendo corpo. Il campo, realizzato anni fa su un’area ceduta dai costruttori dei fabbricati della zona, aveva nel tempo mostrato tutti i suoi limiti strutturali, aggravati da ripetuti atti vandalici che ne avevano reso impossibile l’utilizzo in sicurezza.
L’intervento rientra nel progetto nazionale «Sport illumina», promosso da «Sport e salute» in collaborazione con il Ministero per lo sport e i giovani, con l’obiettivo di valorizzare spazi urbani destinati allo sport e all’aggregazione giovanile. La giunta ha dato il via libera definitivo al progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione dello spazio, avviando un percorso che ha preso le mosse già nel mese di aprile scorso.
In quell’occasione, l’amministrazione aveva deciso di candidare tre diverse aree cittadine: oltre via Pugliese, l’area nei pressi della scuola Bovio e una zona in via Grecia, adiacente il Parco dei 5 sensi. A luglio è arrivata la comunicazione ufficiale della commissione tecnica di «Sport e salute», che ha individuato proprio il sito di via Pugliese come destinatario dell’intervento. La selezione ha portato, nel mese di agosto, alla firma del protocollo di collaborazione tra il Comune e la società promotrice del progetto, mentre l’iter si è completato lo scorso 24 novembre.
Si tratta di un’operazione di particolare rilievo anche sotto il profilo economico: l’investimento complessivo ammonta a 200.000 euro e sarà interamente coperto dai fondi previsti dall’avviso pubblico nazionale, senza alcun onere a carico del bilancio comunale.

