Si è svolto giovedì 9 aprile il primo incontro pubblico promosso da Giacomo Marinaro, dedicato ai temi della viabilità, dei lavori pubblici e dello sviluppo del territorio. Un momento di confronto partecipato e concreto, nel corso del quale sono state illustrate le prime linee programmatiche per una città più moderna, meglio organizzata, più accogliente e realmente vicina ai bisogni quotidiani di cittadini, imprese e professionisti.
Al centro della visione proposta da Marinaro vi è l’idea di una Trani più funzionale e più vivibile, capace di coniugare bellezza, servizi, ordine urbano e sviluppo. Una città che sappia valorizzare i propri luoghi identitari, recuperare i propri spazi abbandonati e offrire finalmente risposte chiare sul piano amministrativo e infrastrutturale.
Uno dei punti qualificanti del programma riguarda la pedonalizzazione dell’area portuale, pensata non come intervento isolato, ma come parte di una revisione più ampia e organica della mobilità cittadina. L’obiettivo è restituire centralità e qualità urbana ad uno dei luoghi simbolo di Trani, migliorandone la fruibilità per cittadini e visitatori, sostenendo al tempo stesso le attività economiche presenti e rendendo l’intera zona più ordinata, accessibile e attrattiva.
Proprio per questo, la pedonalizzazione dovrà essere accompagnata da un nuovo piano strategico della viabilità e della sosta, fondato sull’aumento dei parcheggi, sulla migliore organizzazione degli spazi esistenti, implementazione di colonnine di ricarica “superfast” e su una gestione più efficiente dei flussi urbani.
Tra le priorità individuate vi è il recupero dell’area dei Capannoni Ruggia, oggi in stato di abbandono, con la previsione, una volta completata l’acquisizione dell’area, della realizzazione di un parcheggio interrato ad un solo livello e della contestuale riqualificazione dei capannoni, da destinare ad attività associative, realtà del terzo settore e piccole iniziative imprenditoriali a canone agevolato.
Un altro asse fondamentale riguarda la rigenerazione delle aree dismesse, da trasformare in occasioni concrete di crescita e sviluppo per la città. In questa prospettiva, l’ex Mercato Ortofrutticolo rappresenta uno spazio strategico su cui costruire un intervento importante di riqualificazione urbana e funzionale. Nei piani di Marinaro, quest’area potrà diventare un luogo dedicato alla piccola e media imprenditoria locale, ai giovani, ai laboratori creativi e alle nuove forme di espressione culturale, con la previsione anche di una sala registrazione per i tanti artisti tranesi. Gli spazi esterni potranno invece essere restituiti alla città attraverso attrezzature dedicate allo sport e agli eventi, con campi da basket e pallavolo, aree per il pattinaggio e uno skate park.
Accanto ai grandi temi della mobilità e della rigenerazione, particolare attenzione è stata riservata anche al decoro urbano e all’accoglienza turistica, due aspetti essenziali per una città che vuole essere davvero ordinata, attrattiva e all’altezza della propria vocazione. In tale ottica, Piazza della Repubblica dovrà diventare un vero biglietto da visita della città, mentre Piazza Petronelli, oggi in condizioni di forte criticità nonostante la presenza di scuole e funzioni sensibili, dovrà essere oggetto di un intervento di recupero, riqualificazione e valorizzazione.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata l’idea di una piattaforma comunale digitale dedicata alle imprese, uno strumento innovativo pensato per avvicinare concretamente il tessuto produttivo locale all’amministrazione comunale. Un vero spazio digitale di servizio che consenta alle attività economiche di accedere con maggiore facilità a informazioni, opportunità di finanziamento, bandi e gare, favorendo il dialogo diretto con il Comune e rendendo più semplice anche per le realtà più piccole l’approccio al mondo dei lavori pubblici e delle opportunità amministrative.
Sul fronte del governo del territorio, Marinaro ha ribadito la necessità di imprimere un cambio di passo al rapporto tra uffici comunali, organi politici, professionisti, imprese e cittadini. L’obiettivo è quello di costruire una macchina amministrativa più efficiente, più coordinata e soprattutto capace di fornire risposte certe in tempi ragionevoli, superando lentezze, incertezze interpretative e distanze tra chi amministra e chi opera quotidianamente sul territorio. In questa direzione si inserisce la volontà di dotare il Comune di strumenti regolamentari e pianificatori attesi da tempo, capaci di fornire indirizzi chiari, criteri certi e modalità operative definite.
Tra questi assume rilievo prioritario l’adozione di un regolamento per la realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo degli oneri, finalizzato a disciplinare in maniera puntuale non solo le modalità di attuazione degli interventi da parte dei privati, ma anche i presupposti, i limiti e le condizioni in presenza dei quali tali opere possano essere ammesse.
L’obiettivo è quello di superare ogni approccio occasionale o non coordinato, stabilendo con precisione quali opere possano essere realizzate, secondo quali priorità e con quali caratteristiche tecnico-funzionali, affinché esse rispondano ad esigenze reali, siano coerenti con la programmazione comunale e si inseriscano in un quadro di interventi effettivamente necessari, pianificati e preventivamente individuati dall’Amministrazione come strategici per la città.
Parimenti centrale sarà il percorso di recepimento e attuazione, in sede comunale, della L.R. Puglia n. 36/2023 in materia di interventi di ristrutturazione edilizia (già comunemente richiamata come “ex Piano Casa”), unitamente agli ulteriori strumenti di rigenerazione urbana ed edilizia previsti dalla normativa regionale, dando continuità al lavoro già avviato attraverso il confronto tra ufficio tecnico comunale e professionisti delegati dagli ordini professionali. Per Marinaro, la rigenerazione urbana non può restare un principio astratto, ma deve diventare una leva concreta per il recupero del patrimonio edilizio esistente, per la riqualificazione della città costruita e per il rilancio degli investimenti.
È stata inoltre evidenziata la necessità di avviare una riflessione seria su quei comparti che, pur risultando edificabili solo sotto il profilo formale, non hanno mai conosciuto reali trasformazioni urbanistiche e conservano di fatto una chiara vocazione agricola. In questi casi sarà necessario valutare strumenti urbanistici più coerenti con lo stato effettivo dei luoghi, nell’ottica di ristabilire equità e razionalità anche sotto il profilo fiscale per tanti cittadini oggi penalizzati da previsioni pianificatorie rimaste soltanto sulla carta.
Elemento centrale della proposta amministrativa sarà infine l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con gli ordini professionali, quale luogo stabile di confronto, ascolto e costruzione condivisa delle soluzioni. Un metodo di lavoro fondato sul dialogo costante con chi conosce davvero il territorio, con l’obiettivo di armonizzare meglio le trasformazioni urbane, aggiornare gli strumenti regolamentari e superare quelle disposizioni comunali che oggi risultano contrastanti tra loro o non più coerenti con il quadro normativo sovraordinato.
“Trani ha bisogno di una visione concreta e coraggiosa – ha dichiarato Giacomo Marinaro – una visione che unisca bellezza, funzionalità, sviluppo e buona amministrazione. Vogliamo costruire una città più ordinata, più moderna e più vicina ai cittadini, partendo da interventi realizzabili, da regole chiare e da un rapporto nuovo tra amministrazione e territorio”.
L’incontro dedicato a viabilità, lavori pubblici e sviluppo del territorio rappresenta il primo di un percorso pubblico più ampio articolato in quattro appuntamenti tematici. I prossimi incontri in programma saranno dedicati a:
- Lunedì 13/04 -> Reti inclusive: il ruolo del terzo settore tra sport, disabilità e welfare sociale;
- Giovedì 16/04 -> Focus imprese e commercio;
- Lunedì 20/04 -> Cultura e turismo;
