Raid notturno al cimitero di Trani: almeno cinque o sei cappelle private sono state svaligiate fra martedì e mercoledì scorsi, ma il numero potrebbe crescere nelle prossime ore, quando altri proprietari - molti dei quali residenti fuori città - verificheranno eventuali furti.
I malviventi hanno portato via soprattutto oggetti in ottone, come candelabri, candelieri e lampadari, risparmiando i crocifissi. L’accesso sarebbe avvenuto scavalcando il muro di cinta lungo via Finanzieri, dalla zona destinata all’ampliamento del camposanto.
Secondo il rappresentante legale della società concessionaria, Antonio Musicco, i ladri avrebbero agito conoscendo i tempi della sorveglianza notturna, colpendo nei momenti privi di controllo e operando con rapidità. Alcune vittime hanno già sporto denuncia, mentre altre hanno rinunciato, ritenendola inutile.

