Il cantiere della pista di atletica leggera nel quartiere Sant'Angelo non è completato, e servirà tempo perché l’impianto entri in esercizio. Tuttavia, almeno un problema sta per risolversi dopo la vibrata protesta dei residenti della zona, rilanciata dal capogruppo del Movimento cinque stelle, Vito Branà.
La questione riguarda le montagne di terra scavata durante le lavorazioni e per lungo tempo accumulate davanti a finestre e balconi, oscurando la vista dei residenti con i timori ambientali e igienici che ne conseguivano. Ebbene, il Comune ha trovato la soluzione: affidare il servizio di trasporto e conferimento in discarica del materiale di risulta ad una società di Andria, la Multiscavi, per una spesa complessiva di 111.000 euro, Iva inclusa.
L'intervento si inserisce nel quadro del progetto «Polivalente Sant'Angelo», finanziato nell'ambito del Pnrr. Un'opera del valore complessivo di 1.870.000 euro, aggiudicata nel marzo del 2023 alla Mastropasqua costruzioni con un ribasso del 13,637% e avviata con la consegna dei lavori in via d'urgenza nel settembre del 2024. Il contratto di appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere è stato sottoscritto soltanto il 24 gennaio del 2025.
Oltre le protesta, è stata anche l'urgenza di rispettare le tempistiche legate al Pnrr ad avere spinto l'amministrazione ad agire in fretta sull'annosa questione dei detriti: il ritardo nell'avvio delle attività avrebbe potuto compromettere l'intera procedura e, con essa, il finanziamento europeo.
