Cinque candidati sindaco, 17 liste e 495 aspiranti al consiglio comunale: questi i numeri all'indomani del deposito ufficiale delle liste per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio a Trani. Tutte le formazioni sono state consegnate in giornata a un robusto e qualificato team di dipendenti comunali coordinati dal segretario generale, Angelo Lazzaro (foto). Oggi c'era tempo entro le 20 e domani dalle 8 alle 12, ma tutti si sono preoccupati di depositare i plichi quanto prima possibile, per avere il tempo di rimediare a eventuali problemi riscontrati dall'organo comunale.
Nelle ore immediatamente successive, dopo la ratifica da parte della commissione elettorale circondariale, presieduta dal vice prefetto Mazzia, si procederà al sorteggio per la definizione delle posizioni nella scheda elettorale e, di conseguenza, nei manifesti ufficiali che saranno affissi sulle plance di tutta la città.
MERCORIO
Angela Mercorio, cronologicamente parlando primo candidato sindaco di queste elezioni amministrative, ha definito ufficialmente il numero delle formazioni che la sosterranno: due liste civiche, rispettivamente denominate Rispettiamo Trani e Trani 2035. Il suo percorso è stato comunque coerente e, fra i candidati del cosiddetto «civismo totale», è quella che non ha fatto passi indietro. L'unica rinuncia è stata quella alla terza e quarta lista, che si sarebbero dovute chiamare Trani sportiva e Trani radici e futuro.
CENTRODESTRA DI GUARRIELLO
Cura dimagrante del centrodestra, che dopo avere mostrato nove simboli alla presentazione ufficiale del candidato sindaco Angelo Guarriello, alla resa dei conti si è presentato con quattro simboli, di cui due partiti tradizionali e due liste civiche. Guarriello potrà contare su Fratelli d'Italia, Forza Italia, Trani libera e Lista Guarriello Sindaco. Scomparsi dai radar, almeno per quanto riguarda la costituzione ufficiale di liste, la Lega, il Nuovo partito socialista e Noi moderati, ma anche Articolo 97, che dopo avere perso il suo candidato sindaco Alessandro Moscatelli aveva fatto comprendere di confluire nel centrodestra, ma vede invece soltanto alcuni dei suoi esponenti candidati in ordine sparso nelle quattro liste di Guarriello.
CENTROSINISTRA DI GALIANO
Anche il centrosinistra presenta cinque liste a supporto del candidato sindaco Marco Galiano. Correranno per lui il Partito democratico, Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra, Popolari con Galiano e Per (unica lista mancante al nostro novero): tre partiti tradizionali e due formazioni a carattere regionale.
MARINARO
Giacomo Marinaro, presidente del consiglio comunale uscente, aveva mostrato cinque simboli durante la sua presentazione e, infatti, altrettante liste si prepara a presentare ufficialmente a suo sostegno: Marinaro sindaco per Trani; Prossimamente; Giacomino sindaco per Trani; Essere in Azione; il binomio Prima di tutto Trani e Partito socialista. Proprio Azione e Psi rappresentano i due partiti che rendono la coalizione di Marinaro in qualche modo mista e non solo civica. A lui un primato: vince in volata per numero di candidati consiglieri: 153 contro i 151 di Galiano.
M5S DA SOLO
Il Movimento 5 stelle da meno di 24 ore ha scelto di correre da solo con Vito Branà candidato sindaco bis e, al di là del merito della decisione, si è fermato a 27 candidati, numero che l'avrebbe reso la lista meno numerosa del campo largo. Ma probabilmente si tratta di un'operazione mirata a evitare i «signori zero voti».
IL QUADRO COMPLESSIVO
Rispetto al quadro iniziale di ben 27 liste e sei candidati sindaco, con 827 potenziali candidati al consiglio comunale, la tornata elettorale di Trani ridiscende sulla terra, con poco più della metà di quella ipotetica platea, e si prospetta meno anomala di quanto non fosse fino a pochi giorni fa.
In ogni caso, la frammentazione del voto rischia di confermarsi con alta probabilità, con conseguente difficoltà di chiudere la partita al primo turno e necessario ricorso al ballottaggio.


