La candidatura a sindaco di Vito Brana per il Movimento 5 Stelle agita le acque del dibattito politico a Trani, innescando la reazione di Angelo Guarriello. Il candidato del centrodestra interviene sulla notizia sottolineando come l’attuale scenario rifletta una crisi profonda all'interno della coalizione avversa.
«Prendo atto della scelta del Movimento 5 Stelle di candidare a sindaco Vito Brana - ha commentato Guarriello - a cui riconosco serietà politica e rispetto dell’impegno assunto nei confronti della cittadinanza. Mantenere la parola data, in politica, non è mai scontato, ed è giusto dirlo con chiarezza quando accade».
Tuttavia, secondo l'esponente del centrodestra, la situazione attuale evidenzierebbe il fallimento delle manovre portate avanti finora dalle altre forze politiche. «Il tentativo di costruire a Trani un cosiddetto campo largo - ha proseguito il candidato - dentro cui far rientrare tutto e il contrario di tutto pur di colmare un vuoto politico nel centrosinistra, ha prodotto esattamente l’effetto opposto: non una sintesi, ma una frattura. Non una visione condivisa, ma un’implosione».
Per Guarriello, la frammentazione del progetto concorrente sarebbe la prova della mancanza di una direzione unitaria e credibile per la città. Le alleanze nate senza una reale coerenza politica e amministrativa non riuscirebbero a reggere alla prova dei fatti, lasciando il fronte diviso in più parti. «Per questo credo che l’unico progetto in grado di offrire garanzie reali a Trani sia quello del centrodestra - ha concluso Guarriello - una proposta chiara, una visione concreta e una squadra compatta. È da qui che voglio partire per restituire alla città stabilità, prospettiva e governo».
