ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Non rinuncia, ma scelta di rottura». Comunali, de Feudis da candidato sindaco a «osservatore civico»

Questa non è una rinuncia, è una scelta. Libera, meditata e netta. Una scelta di rottura. Continuo questa battaglia rifiutando ogni convergenza, ogni accordo, ogni sostegno – ufficiale o ufficioso – verso candidati che rappresentano, in forme diverse, la continuità con il deserto morale, politico, culturale e economico che la vecchia amministrazione ha lasciato dietro di sé.
Non intendo prestarmi a nessuna operazione di riciclo. Non intendo essere il paravento tecnico di un sistema politico che oggi, a Trani, si mostra per quello che è: logoro, diviso e incapace di costruire una visione seria per il futuro della città.  Il centrosinistra ha dimostrato di non avere né unità né qualità politica; si è lacerato in dinamiche interne, personalismi e strategie che nulla hanno a che fare con il bene comune. In queste condizioni non si governa, e non si costruisce nulla di duraturo.
Nei confronti pubblici degli ultimi giorni è emerso con chiarezza ciò che i cittadini hanno percepito: che la competenza, la concretezza e la capacità analitica erano nella mia proposta, non nelle altre. È stato evidente. 
I cittadini hanno colto direttamente il filo rosso delle (piccole) dinamiche di potere che hanno condizionato le scelte politiche degli ultimi mesi, il tentativo vano  di ripulire un’immagine di incompetenza ed inadeguatezza fortemente respinta dalla città, utilizzando la mia credibilità tecnica per legittimare un sistema, che è in realtà parte del problema. 
Non ho permesso che accadesse: ho detto tanti NO. Importanti, faticosi ma giusti. Sui quali non ho avuto la necessità di riflettere nemmeno per un attimo: non sarò lo strumento di chi cerca una copertura per nascondere responsabilità politiche che la città non ha dimenticato, senza essere realmente disposto a cambiare metodo e sostanza. 
La mia è nata, e continua ad essere, una battaglia di valori, non di poltrone: mi rifiuto di combattere al fianco di chi ha obiettivi diversi. La mia scelta non è un passo indietro: è un atto di protesta, un gesto di totale coerenza per non legittimare un assetto politico che ritengo dannoso e per evitare che i miei voti, la mia storia professionale e la mia idea di amministrazione vengano strumentalizzati da chi non ha alcun interesse reale a cambiare metodo e priorità.
E’ adesso giusto che ciascuno si assuma la responsabilità delle proprie scelte politiche, del consapevole sacrificio del bene della Città sull’altare del bene proprio.
E proprio per questo motivo che la mia non è una rinuncia ma un rilancio rinuncio del mio impegno per la città.
Sto dando vita, assieme alle figure tecniche che hanno sposato la mia linea di pensiero e che si sono rifiutate, proprio come me, di diventare oggetto di scambio politico, a un Osservatorio sugli atti e le politiche dell’Amministrazione; una organizzazione indipendente che analizzerà in modo rigoroso atti, procedimenti, scelte, metodi e risultati della prossima amministrazione. Valuteremo la coerenza normativa, la qualità delle decisioni, l’impatto sui servizi e sui diritti dei cittadini. 
Sarà un presidio di controllo tecnico e civico, libero da appartenenze e impermeabile alle convenienze politiche, cui l’Amministrazione dovrà necessariamente rendere conto, senza paraventi.
La mia battaglia per Trani continua così senza compromessi, senza timidezze e senza cedere un millimetro a logiche che considero responsabili del declino amministrativo degli ultimi anni. Continuerò a fare ciò che so fare: analizzare, verificare, proporre soluzioni. 
Perché io non dimentico, neppure per un minuto, il mio dovere: per proteggere Trani non serve una poltrona. 
Quella, nelle dinamiche contingenti della nostra Città, è necessaria solo per acquisire il potere. Ed io, il potere vero, quello che nasce dalla competenza e della responsabilità, a dispetto di qualcuno, lo esercito già.  E da oggi, continuerò a farlo nel modo più bello possibile: ponendolo a protezione della mia oltraggiata, lacerata, eppure meravigliosa, Trani. 
Ninni de Feudis


Notizie del giorno

Pl verso chiusura, domani segnaletica navette e giovedì giunta pubblica a Villa Guastamacchia Disabili, trasporto scolastico garantito per dodici Abbattimenti alberi, Carrabba (Oikos): «Sospendere interventi e aprire confronto pubblico» Novantadue giorni con Galiano, Lima (Fdi) li stronca: «Distolti i cittadini dai tanti problemi irrisolti» Eccellenza, Uc Bisceglie-Trani anticipo tv di sabato: ore 17 «Tuttocalcio» 43, dal 5 settembre con il Giornale di Trani Pubblica ko, buio fra centro e Pozzopiano Schiuma a Colonna, come al Lama. Arpa: «Nessun rischio» Tari più cara anche per colpa dei «furbetti della busta». Telecamere? Zero Piazza Gradenigo, comitato contro Comune: «Ci discrimina» Ic fermo in stazione, circolazione rallentata e lunga attesa al passaggio a livello La salsa come si faceva una volta, oggi evento gratuito sul lungomare di Trani «Cinema fuori Museo», da oggi l’ultima settimana. Poi spazio a Sonimage tra Caligari e Kulešov Sei autori, musica ed emozioni: domani l'Ebanista ripropone Aperipoesia Eccellenza al via, il Trani si presenta domani in villa Trani, sapori, musica e culture: il 30 agosto in piazza Mazzini la «Festa dei popoli» Passaggio a livello di via De Robertis, dal 31 agosto stop anche ai pedoni: navette gratuite per il quartiere Stadio Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo tra cultura, confronto e nuove sfide. Il programma Collodi chiusa, scatta il piano B: rese disponibili quattro aule della Bovio Collodi, la soddisfazione di Gelso (Fdi): «Ora l'impegno diventi realtà» Palazzetto, ancora spese extra: 8.000 euro per linee, giunti e scossalina Tono della politica, Cdx a Galiano: «Si esprima su uscite social di Corallo» TRANINCHIARO. Il caso Corallo e il senso della misura Pizzica e panzerotti sul sagrato dei Cappuccini: successo per la festa della Madonna del Pozzo Memorial Cignarelli a Palazzo con tanta Trani sul podio. Tortosa bis nella M45, Riserbato bronzo nei 1000 Poker Trani al “Principe di Piemonte”: 4-1 al Triggiano e segnali importanti per Moscelli