“Trani deve tornare ad avere un ruolo centrale nella sanità del territorio”. È da questo principio che parte il programma elettorale del candidato sindaco del centrodestra a Trani, Angelo Guarriello, che individua nella salute pubblica e nella tutela dell’ambiente due priorità fondamentali della sua idea di città.
Tra gli obiettivi principali indicati dal candidato c’è l’istituzione della Centrale operativa del 118 nella provincia di Barletta-Andria-Trani, con sede a Trani. Una proposta che Guarriello definisce necessaria per garantire maggiore incisività e tempestività nei soccorsi, superando le criticità che oggi la Bat subisce a danno della salute dei cittadini.
Attualmente, infatti, il sistema di emergenza della provincia è diviso tra le centrali operative di Foggia e Bari: la prima gestisce Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, mentre la seconda si occupa degli altri comuni del territorio provinciale.
“Succede spesso che le chiamate vengano smistate in base alla cella telefonica e non al comune reale in cui si trova il cittadino – osserva Guarriello – e questo comporta ritardi, disallineamenti e difficoltà di coordinamento. Quando si parla di emergenze, il tempo non è un dettaglio: è tutto”.
Secondo i dati richiamati dal candidato, la Bat conta circa 390mila abitanti e registra ogni anno tra le 30mila e le 45mila chiamate al 118. Numeri che, per Guarriello, rendono evidente la necessità di una struttura autonoma e pienamente integrata sul territorio.
Sul piano istituzionale, Guarriello ricorda che il percorso è già stato avviato: lo scorso 5 maggio, infatti, Andrea Ferri, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, ha protocollato una richiesta ufficiale indirizzata all’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia, per l’istituzione della Centrale operativa del 118 nella Bat, con l’obiettivo di garantire un sistema più efficiente, rapido e vicino alle esigenze del territorio.
Nel programma del centrodestra, però, il tema della salute si lega direttamente anche a quello dell’ambiente e della qualità della vita urbana. “Noi dobbiamo tornare a prenderci cura della città – spiega Guarriello – perché la qualità della vita dipende molto dall’ambiente in cui si vive”.
Da qui la proposta di una riorganizzazione della manutenzione urbana, con più attenzione al verde pubblico, alla cura delle aree comuni e al monitoraggio del territorio. “Partiremo da un censimento completo di tutte le aree verdi, per capire lo stato reale del patrimonio pubblico e intervenire in modo programmato” sottolinea il candidato.
Per Guarriello, sanità e ambiente sono due facce della stessa idea di città: una Trani più sicura, più curata e più vicina ai bisogni reali delle persone. “Mettere al centro la salute significa garantire servizi efficienti, tutela del territorio e qualità della vita – conclude –. È da qui che deve ripartire il futuro della nostra comunità”.
