Sanità e appalti, due leggi di iniziativa popolare: assemblea della Cgil Bat a Trani. Partecipa il professor Vincenzo Bavaro, ordinario di diritto del lavoro e il dottor Domenico Spinazzola, direttore del distretto socio-sanitario di Barletta. Apre Michele Valente, segretario generale Cgil Bat
Due proposte di legge, una su appalti e l'altra sulla sanità. Al via una raccolta di firme, nella Bat il lancio della mobilitazione della Cgil conun'assemblra generale che si terrà venerdi 15 maggio alle ore 15.30 presso la Biblioteca comunale di Trani in concomitanza con l'avvio in tutta Italia di questo grande momento di democrazia dove, con la propria adesione, i cittadini possono proporre una legge, così come prevede la nostra Costituzione.
Le due proposte sono state depositate in Cassazione il 23 aprile: una punta al rilancio della sanità pubblica fermandone la progressiva privatizzazione, la seconda ad aumentare i diritti dei lavoratori negli appalti parificandoli a quelli dei lavoratori dell’azienda committente.
All'assemblea interverranno il prof. Vincenzo Bavaro, ordinario di Diritto del lavoro presso l'Università di Bari e il dott. Domenico Spinazzola, direttore del distretto socio-sanitario di Barletta. Apre i lavori il segretario generale della Cgil Bat Michele Valente.
"Vogliamo rendere effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro. E vogliamo più tutele per le lavoratrici e i lavoratori in appalto. Vogliamo più garanzie per i dipendenti diretti dei committenti. Già da sabato mattina saremo mobilitati con banchetti in alcune piazze e poi sarà possibile firmare in tutte le nostre sedi, Camere del lavoro, Patronati, Caaf, leghe e categorie. Aspettiamo chi come noi, crede nell'affermazione di questi diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione italiana ma messi a rischio da logiche che non ci appartengono", commenta Valente.

