Due candidati al consiglio comunale hanno rinunciato alla propria candidatura prima della presentazione del manifesto ufficiale: si tratta di Rita Grazia Reggio, che figurava al primo posto nella lista del Movimento 5 Stelle a sostegno di Vito Branà, e di Raffaele Antonino, inserito in quarta posizione nella lista Popolari con Galiano, a sostegno del candidato sindaco Marco Galiano. I ritiri hanno fatto scendere da 495 a 493 il numero complessivo dei candidati al consiglio comunale, distribuiti su 17 liste e in competizione per 32 seggi. Le elezioni si terranno il 24 e 25 maggio 2026.
IL QUADRO DELLA COMPETIZIONE
Sono cinque i candidati alla carica di sindaco: Vito Branà, Giacomo Marinaro, Angelo Guarriello, Angela Mercorio e Marco Galiano. La competizione si presenta articolata e variegata, con coalizioni di ampiezza molto diversa l’una dall’altra.
Il centrodestra si presenta compatto attorno ad Angelo Guarriello con quattro liste - Trani Libera, Angelo Guarriello Sindaco, Fratelli d’Italia e Forza Italia - e 110 candidati complessivi al consiglio. Il centrosinistra schiera invece Marco Galiano con cinque liste - Per Trani, Italia Viva, Popolari con Galiano, Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra - per un totale di 151 candidati, compreso il ritiro di Antonino che ha ridotto da 32 a 31 i candidati di Popolari con Galiano.
Giacomo Marinaro guida una coalizione autonoma di cinque liste - Giacomino Sindaco per Trani, Essere in Azione, Psi e Prima di tutto Trani, Prossimamente e Marinaro Sindaco per Trani - con 153 candidati, la schiera più numerosa tra tutte le coalizioni. Angela Mercorio si presenta con due liste civiche - RispettiAMO Trani e Trani 2035 - e 54 candidati. Il Movimento 5 Stelle corre da solo con 26 candidati - 27 prima del ritiro della Reggio - a sostegno di Vito Branà.
I NUMERI DEL VOTO
In sintesi, i 493 candidati al consiglio comunale sono distribuiti come segue: 153 a sostegno di Marinaro, 151 a sostegno di Galiano, 110 a sostegno di Guarriello, 54 a sostegno di Mercorio e 26 a sostegno di Branà. Nessun candidato sindaco è presente nelle liste collegata o collegate, come da disciplina elettorale. Al secondo turno, qualora nessun candidato ottenesse la maggioranza assoluta dei voti validi al primo, si sfideranno i due candidati più votati.
