«C’è da rimanere a bocca aperta». Con queste parole il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha salutato Trani, dopo aver trascorso alcuni minuti fra le strade del centro storico prima di prendere parte alla serata organizzata da Fratelli d’Italia a sostegno della candidatura di Angelo Guarriello a sindaco.
Ieri, nel pomeriggio, il ministro ha scelto di passeggiare per il cuore antico della città, rimanendo colpito dalla bellezza del luogo. Pur trovando chiusa la Cattedrale di San Nicola Pellegrino, è rimasto profondamente affascinato dalla maestosità della struttura romanica affacciata sul mare. «Una città museo, stupenda - ha aggiunto - merita tutto l’affetto e l’applauso possibile».
Alle 19.45 Foti ha raggiunto l’Auditorium San Luigi per la serata pubblica organizzata da Fratelli d’Italia all’insegna dello slogan «Trani a chi la ama», uno degli appuntamenti centrali della campagna elettorale in vista delle amministrative del 24 e 25 maggio.
Accanto al ministro e al candidato sindaco Guarriello, hanno preso parte alla serata alcuni dei nomi più rappresentativi del partito sul territorio: Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia; Francesco Ventola, eurodeputato e coordinatore provinciale Fdi Bat; Mariangela Matera, deputato; Andrea Ferri, consigliere regionale; Michele Scagliarini, coordinatore cittadino Fdi.
La presenza del ministro ha conferito all’iniziativa un peso politico che travalica i confini locali, trasformando quella che avrebbe potuto essere una semplice presentazione di lista in un evento di richiamo nazionale. L’appuntamento è stato anche l’occasione per presentare ufficialmente i candidati e per condividere con la città idee, proposte e visione per il futuro di Trani, nel segno di quello slogan — «Trani a chi la ama» — che accompagna l’intera campagna elettorale.
