«Battiti Live a Trani rappresenta un’importante occasione di promozione per la città, capace di valorizzarne l’immagine e di generare ricadute economiche positive. Tuttavia, non si può ignorare il rovescio della medaglia legato all’assenza di spazi adeguati e a una pianificazione strutturata per ospitare eventi di questa portata». È la posizione espressa da Angelo Guarriello in vista dell’evento in programma dal 24 al 28 giugno in piazza Quercia.
In queste ore, a pochi giorni dall’inizio della manifestazione, l’area del porto risulta già interessata dalla presenza di tir e mezzi pesanti per l’allestimento delle strutture. Una situazione che sta modificando il volto di uno dei luoghi più identitari della città e che, secondo diverse segnalazioni, potrebbe anche comportare criticità per il basolato in pietra di Trani.
«Battiti Live è un evento importante e nessuno ne mette in discussione il valore promozionale per la città – spiega Angelo Guarriello – ma non possiamo ignorare il rovescio della medaglia che si sta già manifestando con l’allestimento nell’area portuale».
A risentirne sono anche le attività economiche e i residenti della zona, che per diversi giorni dovranno convivere con cantieri, limitazioni e disagi inevitabili.
«Per circa due settimane – sottolinea Guarriello – ristoratori, commercianti e residenti subiranno inevitabili disagi che incidono sulla vivibilità e sul lavoro quotidiano».
Il nodo resta politico e strutturale: la mancanza, da oltre undici anni, di aree attrezzate per i grandi eventi.
«Il problema non è Battiti Live – aggiunge Guarriello – ma l’assenza di una programmazione che abbia previsto spazi adeguati per ospitare manifestazioni di questa portata senza gravare sul centro cittadino».
Da qui la proposta del centrodestra di avviare una riflessione concreta, anche attraverso il PUG, per individuare aree dedicate. In particolare, si propone di valutare la zona di via Barletta e Boccadoro come polo per grandi eventi, in grado di ridurre l’impatto su centro urbano e attività economiche.
«Trani deve continuare a crescere come città degli eventi, ma servono scelte di pianificazione che tutelino insieme sviluppo, patrimonio urbano e qualità della vita» conclude Guarriello.
