Si è rinnovata a Trani la magia del concerto all’alba, con l’atteso appuntamento de “Cattedrale all’Alba 2026”, nel primo giorno d’estate. Prima ancora dell’alba di questo 21 giugno 2026, solstizio d’estate, che quest’anno coincide con una domenica, già si liberano - in un’aria ancora silente - le prime note, le prime armonie prodotte dai 50 maestri dell’Orchestra Sinfonica Federiciana – diretta dal M° Benedetto Grillo.
Un abbrivio musicale in punta di piedi, alle 4.40 di un mattino che per ringraziare la notte della cortesia di farsi discretamente da parte, offre in cambio una rara tavolozza di colori levantini, ad est, che probabilmente restano tutt’oggi senza un nome.
Fuori campo, la voce di una sempre ammirata e un po’ emozionata Emma Ceglie (coadiuvata dall’altra anima vocale Giulia Baldini), rende poeticamente omaggio al compiersi del “miracolo” di una nuova alba. Già, una “routine” vincolata alla rotazione ed alla rivoluzione del globo terrestre intorno al sole, ma “miracolosa” se osservata dalla posizione privilegiata di un luogo unico, quale Piazza Duomo con la maestosa Basilica a distanza di un battito d’ali.
Un battito d’ali che nel volgere di un giro di metronomo, si trasforma nel battito di mille ali, di gabbiani prima, di piccioni poi, e di rondini in formazione acrobatica, ciascuno a contribuire con la soggettiva teoria di “accordo”, tramite il proprio tipico verso, solo apparentemente poco sinfonico… Volteggiano graditi, sulle teste di Orchestrali e Direttore, e di un pubblico che ha gremito ogni ordine di posti, all’ascolto delle arie celebri eseguite, talvolta mutuale anche dallo stretto legame con momenti televisivi da “teche RAI” di memoria quasi museale.
Volteggiano, pur senza ali fisiche, ma con le ali acquisite nell’apprendimento dei passi di danza, le giovanissime del Corpo di Ballo del Liceo Coreutico di Bisceglie Nessun autore ha mai immaginato e scritto musica senza la sua naturale destinazione: il linguaggio del corpo, il ballo, la danza appunto.
Il programma musicale avanza, sottobraccio alla luce del giorno che via via si fa. Nella città senza teatro, senza auditorium, senza ‘Concert Hall’, spaziare da Musorgskij a Barber, da Massenet a Bach, da Rossini a Ponchielli, da Grieg a Elgar, è un bell’andare... Fra gli applausi convinti che rappresentano più di un punto esclamativo.
Poi arriva un momento che non può non essere caro a Trani ed ai Tranesi: l’esecuzione del Tema “Libertango”, in adattamento sinfonico, composizione del tanto caro M° Astor Piazzolla, di cui in questi giorni si tengono giornate musicali celebrative in tutto il mondo.
Fra i doverosi saluti del nuovo Primo Cittadino di Trani – il neo-sindaco Dott. Marco Galiano – la Presidenza della Fondazione Orchestra Sinfonica Federiciana – in persona del Pres. Gen. Pasquale Preziosa e del vice-Pres. Dott. Tommaso Regina, siamo ai titoli di coda di questa quarta edizione de “Cattedrale all’Alba”, sulle note “cinematiche” de "Theme from A Summer Place", gradito “bis” intriso di un intenso aroma di caffè, giunto chissà come, al seguito di una dolce brezza mattutina, tipica e ruffiana, in ogni vicolo del Borgo Storico di questa mai meno che affascinante città.
Tommaso De Cillis







