«Valuteremo». È la risposta del sindaco Marco Galiano sulla spesa di quasi 25.000 euro sostenuta dal Comune di Trani per tinteggiare le pareti interne del palazzetto dello sport di via Falcone, ormai prossimo alla riapertura dopo i lavori di rigenerazione finanziati con 880.000 euro del Pnrr.
L'intervento, finanziato questa volta con risorse comunali, si è reso necessario perché la tinteggiatura non era stata inserita nel progetto esecutivo, esclusa «per insufficienza di fondi a suo tempo concessi». L'amministrazione ha quindi deciso di completare l'opera per rendere l'impianto «gradevole all'utilizzo», attingendo al capitolo destinato alla manutenzione straordinaria degli impianti sportivi.
Il progetto di riqualificazione era stato appaltato nel 2023 per una base d'asta di 620.000 euro e aggiudicato alla Doppiacimpianti con un ribasso del 12,28 per cento. I lavori sono ormai conclusi, salvo alcune lavorazioni definite «marginali».
Per la tinteggiatura il Comune ha affidato direttamente l'incarico alla stessa impresa, che ha applicato nuovamente un ribasso del 12,28 per cento, identico a quello dell'appalto principale.
Resta aperta la questione dell'esclusione della pittura dal progetto originario, nonostante l'investimento complessivo di 880.000 euro. Interpellato sulla vicenda, il sindaco Galiano ha spiegato di non conoscere i dettagli di una procedura avviata dalla precedente amministrazione: «Valuteremo. Intanto collaudiamo, in modo che l'impianto possa essere restituito alla città il prima possibile».
