«Il crollo del controsoffitto nella sala operatoria dell'ospedale di Trani, che ne ha determinato l'immediata inagibilità, rappresenta l'ennesimo campanello d'allarme sullo stato della sanità nella provincia Bat - dichiarano la vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Puglia Tonia Spina e il consigliere regionale di FdI Andrea Ferri -. Fortunatamente non si registrano conseguenze per pazienti e operatori, ma quanto accaduto impone una riflessione seria sulle condizioni delle nostre strutture ospedaliere».
L'episodio, verificatosi nei giorni scorsi, ha reso necessaria la chiusura precauzionale della sala operatoria, in attesa di verifiche tecniche sulle cause del cedimento. Un fatto che, per quanto privo di conseguenze dirette su pazienti e personale sanitario, riaccende un fronte già da tempo al centro delle polemiche: quello delle condizioni strutturali degli ospedali della provincia Bat.
Spina e Ferri non si limitano alla cronaca dell'episodio, ma ne colgono l'occasione per rilanciare una critica più ampia alla gestione della sanità del territorio: «Da tempo denunciamo le criticità che interessano il sistema sanitario della Bat: carenze strutturali, difficoltà organizzative e servizi che troppo spesso faticano a garantire standard adeguati ai cittadini. Episodi come quello verificatosi a Trani non possono essere liquidati come semplici fatalità. La sicurezza delle strutture sanitarie e la continuità dell'attività chirurgica non possono essere messe a rischio. È indispensabile conoscere con precisione le cause del cedimento, verificare lo stato degli altri reparti e programmare interventi immediati affinché situazioni analoghe non si ripetano. Ci aspettiamo risposte rapide e trasparenti dalla Regione e dalla Asl Bt. La sanità pubblica merita una gestione più attenta e una programmazione che non rincorra costantemente le emergenze. I cittadini della Bat hanno diritto a ospedali sicuri, efficienti e in grado di garantire prestazioni senza ulteriori disagi - concludono i consiglieri regionali di FdI -. Continueremo a vigilare affinché questo episodio non venga archiviato come un incidente isolato, ma diventi l'occasione per affrontare finalmente le criticità che da troppo tempo interessano il nostro territorio».
Resta ora da capire quali verifiche disporrà la Asl Bt sulle cause del cedimento e se, come auspicato dai due consiglieri regionali, saranno davvero avviati controlli sullo stato degli altri reparti dell'ospedale. Un campanello d'allarme che, ancora una volta, riporta al centro del dibattito pubblico la questione delle condizioni in cui versano le strutture sanitarie della provincia, troppo spesso relegata in secondo piano fino al verificarsi di un nuovo episodio.
