Sarebbero dovuti partire questa mattina i lavori annunciati ieri in via del Ponte Romano, propedeutici al futuro prolungamento del sottopasso di stazione. Ma stamani, passando da quelle parti, non abbiamo trovato nulla: nessun cartello, nessun operaio, nessun mezzo di cantiere. Restiamo fiduciosi che l'avvio sia solo questione di breve tempo.
Rileviamo, tuttavia, che non è la prima volta che i tempi fissati in un'ordinanza non trovano riscontro nello svolgimento effettivo dei lavori. Un altro esempio recentissimo riguarda l'intervento previsto in corso Vittorio Emanuele, all'altezza dell'incrocio con via Edoardo Fusco: anche in quel caso, come confermano alcuni commercianti della zona, lavori non pervenuti. Cosa accada, di volta in volta, non è dato sapere.
Ma è certo che si tratti di un problema di mancata comunicazione fra uffici, che espone la polizia locale a emanare ordinanze che hanno tutti i crismi dell'ufficialità, salvo poi scoprire che l'ordinanza, in parole povere, non vale, o non vale da subito, ma soltanto a partire da un certo momento.
In questo caso, peraltro, si tratta di un intervento talmente importante che ogni ora di ritardo rischia di alimentare un legittimo risentimento fra i residenti del quartiere Stadio e i cittadini che, nel prolungamento del sottopasso di stazione, ripongono gran parte delle proprie speranze di alleviare i disagi in vista di lunedì prossimo, quando il passaggio a livello chiuderà per sempre.

