Riparte “Calcio storico”, la rubrica che ripercorre le pagine più significative della storia calcistica tranese attraverso partite, protagonisti e momenti rimasti nella memoria sportiva della città.
Un appuntamento con il passato biancazzurro, per rileggere risultati e vicende di un calcio che ha segnato intere generazioni di tifosi.
La rubrica è curata da Carlo Del Negro
Accadde oggi: 20 settembre 1964
Campionato 1964/1965 Serie B
CATANZARO-TRANI 0-0
Arbitro: Felicio Fogliamanzillo di Torre Annunziata
Note: spettatori settemila circa; al 39’ del p.t. Biggi para un calcio di rigore a Ghersetich; al 28’ del s.t. espulso Pappalettera per proteste.
CATANZARO: Provasi, Nardin, Raise; Mecozzi, Tonani, Maccaccaro; Vanini, Orlandi, Zavaglio, Gasparini, Ghersetich
All. Leandro Remondini
TRANI: Biggi, Crivellenti, Galvanin; Pappalettera, D'Elia, Bazzarini; Barbato, Bitetto, Franzò, Carradori, Cosmano
All. Vincenzo Marsico
Festa grande allo Stadio Comunale di Catanzaro dove giungono oltre mille tifosi tranesi, chiassosi e festanti, con un treno speciale appositamente organizzato per la trasferta della squadra biancazzurra in terra calabrese. E festa sarà anche al termine dell’incontro poiché il Trani uscirá indenne ed a testa alta dalla delicata contesa, che ha avuto nell’arbitro il protagonista assoluto, ma in negativo, della partita. Lungi dalla retorica di addossare al direttore di gara la responsabilità di quello che poteva essere e non è stato dobbiamo dire che la cronaca della partita parla chiaro, oltre ogni ragionevole dubbio. Infatti al 39’ del primo tempo, dopo che il Trani aveva già dato la sensazione di avere saldamente in mano le redini della partita, Ghersetich in possesso di palla si avvia verso la porta di Biggi, tallonato da Crivellenti; ma appena dentro l’area di rigore finisce per le terre e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Crivellenti giura di non averlo toccato, l’arbitro non vuol sentir ragioni ed accorda la massima punizione, che si incarica di battere lo stesso Ghersetich, specialista dagli undici metri, che fino ad oggi non ha mai fallito un calcio di rigore. Niente da ridere per Biggi che se lo ritrova di fronte con tutta la fama che lo precede. Parte la rincorsa di Ghersetich, Biggi intuisce da che parte intende calciare l’ala triestina e con un balzo felino e con scelta di tempo fulminea respinge il tiro dell’attaccante catanzarese. Mani nei capelli per Ghersetich: é il primo penalty che falllisce in carriera ed a pararglielo è proprio il nostro super-eroe Giuliano Biggi. Lo scampato pericolo infonde al Trani forze nuove, soprattutto mentali, e rinnovata fiducia nel riuscire a portare a termine la gara indenne. Ed infatti ci prova e ci riprova a più riprese affidando al trio d’attacco composto dal mobilissimo Barbato, dal bravissimo Franzó e dall’onnipresente Cosmano il compito di scardinare la difesa catanzarese. Infatti, dopo un veloce contropiede in cui Franzó costringe la difesa calabrese a rifugiarsi fortunosamente in angolo, un tiro di Barbato (siamo al 9’ della ripresa) si stampa sulla traversa a portiere battuto. Trani su di giri e Catanzaro alle corde, ma ci pensa Fogliamanzillo a rimescolare le carte: 28’ della ripresa, il Trani è padrone del campo. In un contrasto Pappalettera-Gasperini l’arbitro ritiene troppo irruenta l’entrata di Peppone sulla mezzala giallorossa. Così Pappalettera, già ammonito, viene spedito anzitempo negli spogliatoi ed espulso per somma di ammonizioni. Protesta in massa da parte di tutti i calciatori del Trani, compreso Biggi, che si becca anche lui una ammonizione per proteste. Con questa condotta l’arbitro non ha fatto altro che rendere nervosa una gara agonisticamente accesa ma tutto sommato corretta e leale da parte di entrambe le squadre. Ovviamente l’espulsione di Pappalettera ha frenato la baldanza del Trani, che da quel momento in poi non ha fatto altro che difendere con le unghie e con i denti un pareggio, che per come si stavano mettendo le cose era rimasto il minimo sindacale a cui poteva aspirare. Al fischio di chiusura abbracci tra i tifosi tranesi, che hanno dovuto soffrire e stringere i denti fino all’ultimo istante per guadagnare il primo punto in assoluto del Trani in Serie B. Bordata di fischi per l’arbitro, che ha fatto di tutto, ma proprio di tutto, per rovinare una giornata di festa e di sport. E meno male che era il giorno del suo compleanno. (Felicio Fogliamanzillo, nato a Torre Annunziata il 20 settembre 1930).
(nelle foto: Giuliano Biggi, Franco Carradori, Michele D’Elia, Alberto Bazzarini, Mimí Cosmano)
Carlo Del Negro





