Si avvia verso la conclusione la programmazione dei Dialoghi di Trani per la giornata di domenica 20 settembre, chiudendo l'edizione con un fitto calendario di incontri e una riflessione ad ampio raggio sulla società contemporanea.
Le attività hanno preso il via alle ore 10:00 presso la Terrazza Dimore Marinare con la consueta lettura dei quotidiani insieme a Giorgio Zanchini e Lucia De Mari.
Nel pomeriggio, alle ore 17:00 in Piazza Quercia, la direttrice della Fondazione Renzo Piano, Lia Piano, dialogherà con l’architetto Anita Guarnieri, Dirigente della Soprintendenza ABAP per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, e con il giornalista Piero Dorfles presentando il suo libro “L’arte di perdersi. Storia dei miei traslochi”, un viaggio narrativo legato al tema della casa e della ricerca di sé attraverso l'esperienza del cambiamento.
Alle ore 18:00, sul medesimo palco, la scienziata Ilaria Capua e il giornalista scientifico Gaetano Prisciantelli, affronteranno il tema della valorizzazione del talento femminile e del contrasto agli ostacoli strutturali ancora presenti nel mondo accademico e della ricerca, trattato nel nuovo libro della scienziata “Non mollate”.
La prima serata proporrà diverse occasioni di approfondimento a partire dalle ore 18:30 presso la Sala Ronchi della Biblioteca comunale G. Bovio, dove il giornalista Luca Ciarrocca, autore del libro “Il clan Trump”, insieme a Ferdinando Natali e al giornalista Rai Vito Giannulo analizzeranno le dinamiche economiche, politiche e tecnologiche del "trumpismo".
Alle ore 19:00 in Piazza Quercia, l’ex presidente Rai Roberto Zaccaria, presidente del Consiglio italiano per i rifugiati, e il giornalista Piero Dorfles si confronteranno sul ruolo e sull'indipendenza del servizio pubblico radiotelevisivo a garanzia della democrazia.
L’ultima serata dei Dialoghi in Piazza Quercia si concluderà alle ore 21:00 con una lectio del giornalista e direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio, “Si vis bellum spara balle”: una lezione d'autore centrata sulla narrazione mediatica nei contesti di guerra.
A seguire, alle ore 22:00 presso Palazzo Beltrani, la rassegna regalerà al pubblico un concerto a cura dell'Associazione Opificio Muse: le voci del soprano Myriam Marcone e del mezzosoprano Giulia Diomede, accompagnate al pianoforte da Elisabetta Diomede e con la guida all'ascolto di Marco Podda, proporranno un viaggio musicale tra le raffinate romanze italiane da salotto dell'Ottocento e del Novecento.
Chiusa la rassegna a Trani, i Dialoghi continuano con un viaggio in Europa, con tre appuntamenti internazionali: l’8 ottobre ad Atene, ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura nella capitale greca con un incontro sull’antropologia del mondo antico con Maurizio Bettini, Aglaia McClintock e Haris Vlavianos. Il 10 ottobre alla Fiera del libro di Francoforte, ospite nello stand del Consiglio Regionale, dove si presenterà il libro di Constanze Reuscher, “Maledetti tedeschi”. Infine, il 13 ottobre a Bruxelles presso il Parlamento Europeo per parlare di “Mercato interno e protezione dei consumatori” con gli eurodeputati Brando Benifei e Giorgia Tramacere, e il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Anche nella XXV edizione, si è rinnovato il sodalizio dei Dialoghi di Trani con UniCredit: “Essere ancora una volta al fianco dei Dialoghi di Trani significa per UniCredit confermare un impegno che va oltre il sostegno a una manifestazione culturale: significa investire nella capacità dei territori di generare idee, confronto e nuove opportunità. Siamo da tempo partner di questa importante realtà e crediamo che, soprattutto nel Mezzogiorno, la cultura rappresenti una leva concreta di crescita economica e sociale. In un tempo segnato dalla complessità e da trasformazioni profonde, favorire luoghi aperti di dialogo significa anche offrire ai giovani strumenti per comprendere il cambiamento e diventare protagonisti del proprio futuro. Inclusione, partecipazione e accesso alle opportunità sono elementi essenziali per costruire comunità più forti e territori capaci di trattenere e valorizzare i propri talenti. È questa la responsabilità che sentiamo come banca profondamente radicata nel Sud e vicina alle comunità in cui opera”, - ha dichiarato Ferdinando Natali, regional manager Sud UniCredit.
Tutti gli appuntamenti della giornata sono consultabili sul programma completo dei Dialoghi di Trani: www.idialoghiditrani.com
