Anche le associazioni cambiano casacca. Soltanto due mesi e mezzo fa in lista con l'Udc, oggi «Trani centro» svolta verso l'Italia dei valori
L’attività della nostra associazione diretta a stimolare il senso civico ed a segnalare, in maniera critica e costruttiva, le problematiche della città, pur incontrando consenso nell’opinione pubblica, ha dimostrato l’insensibilità della politica rispetto a quelle che sono le questioni concrete del territorio.
Abbiamo affrontato le problematiche concernenti la attuazione delle norme sulla democrazia partecipata e sulla istituzione del difensore civico, l’informazione e la trasparenza, la inutilità degli strumenti di accertamento delle infrazioni al codice della strada (t-red e autovelox) e della segnaletica con automazione elettronica (c.d. pilomat), la inadeguatezza del piano del traffico e della viabilità, lo scempio continuo della zona portuale, la violazione del principio di pari opportunità nel conferimento degli incarichi di natura legale, la sicurezza nei quartieri ed il controllo del flusso degli extracomunitari, l’anomala vicenda della chiesa di Sant’Antuono, il ghetto “quartiere Stadio”, la trasformazione dello stadio in struttura polivalente, la collocazione razionale di tutte le sedi del Tribunale nel centro storico.
L’associazionismo libero e propositivo, quale strumento democratico, peraltro previsto nello statuto comunale e nel regolamento, nella nostra città è completamente ignorato dalla politica atteso che ugual sorte è riservata ad altri organismi quali, ad esempio, i comitati di quartiere e le associazioni di categoria.
Pertanto Trani Centro, pur continuando ad occuparsi di iniziative culturali e di promozione sociale nonché di fornire strumenti formativi ed informativi ai cittadini, proseguirà l’azione politica in un partito strutturato di rilevanza nazionale quale l’ITALIA DEI VALORI in cui è viva la cultura della legalità ed hanno ancora senso i contenuti valoriali.
Associazione Trani Centro
Avv. Alessandro Moscatelli
