La città ancora senza luce. Era accaduto il 2 gennaio, ieri di nuovo. In maniera trascurabile in mattinata, per cinque minuti, dalle 12.02 alle 12.07. In maniera pesante ieri sera, dalle 17.37 alle 18.48 in centro, ma anche di più in periferia: telefonate di protesta ci sono pervenute da via Maraldo da Trani, dove le lampadine si sono riaccese soltanto alle 22. E via Maraldo segna l'inizio della zona nord della città, che si spinge fino alla zona industriale di via Barletta.
Il 2 gennaio il blackout era dipeso da un topo. Ieri pare che si siano verificati altri problemi originati, in ogni caso, sempre dalla visita del roditore. Ma interruzioni di zona si erano verificate anche prima del 2 gennaio, mentre il 23 dicembre furono effettuati lavori notturni in via Giovanni Bovio che, proprio per l'inedito orario di realizzazione, potrebbero avere una relazione con tutto quello che è accaduto.
Intanto il blackout di ieri sera ha paralizzato uffici e negozi, ma anche semafori, ascensori, cancelli automatici, sistemi d'allarme, macchinari medicali per pazienti che soffrono di particolari patologie. Forse sono state risparmiate molte aziende alimentate in alta tensione, che magari a quell'ora avevano già chiuso o addirittura riapriranno dopo le ferie natalizie soltanto lunedì prossimo.