"Cari vandali, benvenuti a Trani, terra di nessuno". Non se lo sono fatti ripetere due volte e, grazie al clima di impunità dilagante, una squadra di teppisti questa notte ha mesos a soqquadro la zona fra Baia del pescatore e monastero di Colonna. Divelte e gettate a mare quattro sospensioni-rastrelliere, un cassonetto in ghisa per intero ed il coperchio di un altro, due cassonetti in plastica. Ed ancora, divelte le ringhiere della veranda di un bar, distrutte le impalcature del cantiere dell'ex ristorante "Trabuicco", rovesciati tre cassonetti della raccolta differenziata sul piazzale del monastero, devastati i frigoriferi e le fioriere del chiosco bar sullo stesso piazzale, distrutto ancora qui un altro contenitore per rifiuti.
Difficile, in questo momento, compiere una stima dei danni, facile considerare che serve un giro di vite molto stretto da parte delle istituzioni per porre fine a questi raid squadristi in piena regola, scientificamente organizzati e portati a termine.