Torna a vincere, ma non a convincere, la Mister Toto al termine della seconda delle tre gare casalinghe a porte chiuse. I bianconeri si sono imposti al Nardò 75-64 (30-19, 45-37, 56-51) dopo essere stati riavvicinati dai non irresistibili avversari fino ad un solo punto nel corso del terzo quarto. Diversamente da qualche settimana fa, stenta a fluire il gioco di coach Ceci, ma questa volta, oltre la coppia argentina Rubbera (21) e Monier (19), l'impronta sul match l'ha messa Pasquale Scoccimarro (20), la cui ritrovata prolificità potrebbe essere l'arma in più anche per il derby in programma domani sera contro la Fortitudo. Allarma, però, lo scarso apporto degli altri, in particolare Traversa ed Angarano.
***Sarà una Canapè particolarmente arrabbiata quella che domani sera (PalaAssi, ore 20.30, ingresso libero) ospiterà la Mister Toto nel derby tranese di ritorno. La squadra di coach Domenico Amoruso, infatti, è ritornata da Mesagne a mani vuote (73-70) dopo essere stata avanti per oltre tre quarti di partita: 15-20; 33-40: 48-61. Fino ad otto minuti dalla fine la partita pareva saldamente in pugno, poi Mesagne ha cambiato marcia, qualche chiamata arbitrale non è piaciuta e per la Fortitudo è stata notte fonda. Non sufficienti, quindi, i 23 punti di Rodriguez, come anche i 13 di Procacci ed i 12 di Ungaro. Ma tutto è già dimenticato in funzione di una stracittadina che la Fortitudo, quantunque, chiusa dal pronostico, proverà a fare sua: all'andata la Juve fece sua la gara 66-60 soltanto con un ottimo sprint nel finale.
***Sette successi su altrettante gare giocate, una gara da recuperare (il derby con la Fortitudo) e primo posto in classifica. Questo è quanto di buono sinora meritatamente conquistato dalla Cestistica Trani nel campionato di Prima Divisione al termine del girone di andata.
Il team del presidente Mauro Manca ha infatti chiuso così la prima parte della stagione ottenendo sul campo amico del Tensostatico il 7° successo consecutivo; a farne le spese il modesto Sporting Club Ruvo, liquidato col netto punteggio di 77-34.
Non c'è stata proprio storia in un match che aveva sin dall'inizio chiari quali fossero andamento e, forse, anche risultato finale. La truppa tranese, di fatti, sin dal primo pallone ha impressionato per ritmo ed efficacia realizzativa stordendo i diretti avversari con buone percentuali al tiro, un discreto gioco corale (sia offensivo che in difesa) ed incisive azioni individuali.
La partita si è decisa nella parte iniziale col primo quarto chiuso 26-6, grazie alle realizzazioni di cinque dei sei uomini utilizzati e ad Annacondia in bella evidenza; nel secondo parziale la musica non è cambiata: tranesi intenzionati a non farsi sfuggire nulla di mano, capaci di lasciare inalterato il vantaggio e le briciole ai ruvesi, chiudendo 44-12 la prima metà del match.
Sussulto d'orgoglio del Ruvo nel terzo periodo, complice una momentanea rilassatezza dei giocatori di casa, che ha prodotto per gli ospiti solo una inutile vittoria ai punti (16-13); il finale, invece, ha riservato solo ulteriori dispiaceri per il Ruvo e la conferma di quanto sin lì mostrato dai tranesi, capaci di chiudere 77-34, un match indirizzato sulla propria strada sin dall'inizio e sempre tenuto sotto controllo.
Per le prestazioni, c'è da sottolineare l'impegno profuso da tutti i giocatori, con i quintetti in campo che han mostrato buona intesa e discrete trame di gioco; ben 5 gli uomini in doppia cifra: Loconte 17 (3 triple), Annacondia 15, diPerna 14 (2 bombe), Fabrizio M. (11) e capitan Ragno (10). Positivo anche l'esordio in maglia amaranto di Felice Ragno (autore anche di 3 punti), ultimo innesto in casa Cestistica. Poche le note negative: terzo quarto opaco e mediocri percentuali ai tiri liberi.
Per la Cestistica, ora, il girone di ritorno (che inizia nel prossimo weekend) ha in programma un altro impegno interno: sabato prossimo 28 febbraio (ore 20), presso il Tensostatico, match sulla carta abbordabile contro la Midas R.A.P. Barletta, già battuta a domicilio all'andata 61-37.