I Verdi non hanno dubbi e reiterano una richiesta già formalizzata al Comune in febbraio: eliminare dall'elenco dei sette immobili messi in vendita dall'amministrazione con una delibera del 22 maggio 2008, un terreno sulla provinciale Trani-Corato attualmente utilizzato da un'associazione di volontariato per l'assistenza ai ragazzi disabili, realizzandovi invece una struttura del tipo "dopo di noi" in grado di ospitare quelli senza famiglia. E lo chiedono ancora più insistentemente dopo che, nella seduta di Consiglio comunale del 27 maggio scorso, la maggioranza ha bocciato l'emendamento da loro proposto per inserire nel bilancio di previsione una somma per realizzare questo tipo di struttura entro il 2010. "Una bocciatura - sottolinea il capogruppo dei Verdi, Michele di Gregorio - avvenuta nonostante tra i rappresentanti della maggioranza ci sia anche qualche "paladino" dell'associazione di volontariato ospitata nell'immobile. Che evidentemente è un "paladino" solo a parole". Il terreno ha invece un'enorme valenza sociale per molte famiglie che hanno la possibilità di ricevere un aiuto concreto per i propri ragazzi, grazie all'associazione che organizza corsi di animazione musicale, fotografia, cucina, recitazione, laboratori di ceramica di piccolo artigianato, pittura, graffiti e attività psicomotorie.
Mentre, se l'immobile fosse venduto, queste attività non potrebbero proseguire con grave danno per i ragazzi e le loro famiglie. Il terreno, nel nuovo Piano regolatore generale, ha infatti destinazione residenziale estensiva ed è stato messo in vendita (attraverso la procedura negoziata ad avviso pubblico con il metodo delle offerte segrete in aumento rispetto al prezzo base) a 648mila euro. Ma con la delibera numero 147 del 16 dicembre 2008, il dirigente della terza ripartizione ha preso atto della diserzione della gara prevista per il 23 settembre in cui era stati messi in vendita sette immobili tra cui anche il terreno sulla Trani-Corato per un valore complessivo di 6,35 milioni di euro. Per questo sia Michele di Gregorio che l'altro consigliere dei Verdi, Franco Laurora, chiedono all'amministrazione di eliminare dall'elenco degli immobili da vendere questo terreno, sostituendolo con altri la cui vendita non comporti conseguenze negative per i cittadini tranesi. "Siamo convinti - conclude di Gregorio - che in questo sito possa essere finalmente realizzata una struttura del tipo "dopo di noi", cioè una casa vera e propria in grado di ospitare i ragazzi diversamente abili, privi di assistenza familiare. In questa maniera le famiglie potrebbero pensare più serenamente al futuro dei propri figli avendo a disposizione un luogo in cui gli verrebbe fornita la giusta assistenza".