Verso le ore 08.10 del 3 marzo u.s., all'interno di una abitazione ubicata in un centrale condominio della città di Trani, due coniugi sentivano squillare il citofono. Alla moglie, che rispondeva alla chiamata, una persona sconosciuta annunciava di essere un corriere che doveva consegnare un pacco per il marito.
Aperto il portone e la porta di ingresso dell'abitazione, la moglie si posizionava in attesa sull'uscio. A un certo punto vedeva due uomini con un pacco scendere dal quinto piano. Con mossa fulminea all'improvviso uno dei due afferrava la donna spingendola all'interno dell'abitazione sotto la minaccia di una pistola puntata contro il viso. Introdottisi all'interno dell'appartamento, i due malviventi, tenendo costantemente i due coniugi terrorizzati sotto la minaccia dell'arma, si facevano consegnare il denaro detenuto in casa, per una somma ammontante a circa 2.000,00 euro, e una ingente quantità di preziosi, tra cui orologi di notevole valore commerciale. Raccolto il bottino, i due delinquenti si dileguavano prontamente.
Allertati dalle vittime, prontamente intervenivano sul posto Agenti di questo Commissariato, che avviavano immediate indagini. Le prime informazioni raccolte sulla dinamica del delitto orientavano le indagini, focalizzando l'attenzione sul finto pacco da consegnare, lasciato dai rapinatori sul luogo del delitto, e su altri oggetti toccati dagli autori, in particolare la borsa di una delle due vittime, nella foga di cercare valori di cui appropriarsi.
Tali oggetti, immediatamente repertati, consentivano di isolare impronte papillari incautamente lasciate sugli stessi dai due malviventi.
Gli accertamenti dattiloscopici, successivamente eseguiti da personale tecnico del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica di Bari, consentivano di risalire all'identità di uno dei due rapinatori.
Inoltre, le descrizioni fornite dai due denuncianti suffragavano ulteriormente le risultanze abilmente acquisite dalla Polizia Scientifica, consentendo di addivenire al suo riconoscimento da parte delle vittime del reato.
Gli elementi raccolti consentivano così a questo Commissariato di richiedere un'ordinanza di custodia cautelare a carico di BEVILACQUA Paolo, di anni 25, da Bari, pluripregiudicato, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno in Bari.
Nella mattinata odierna lo stesso veniva così tratto in arresto in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Trani dott. F. ZECCHILLO, su richiesta del Sostituto Procuratore dott. A. SAVASTA in adesione alle risultanze investigative di questo Commissariato, per il reato di "RAPINA AGGRAVATA IN CONCORSO"Il BEVILACQUA, al termine delle formalità di rito, veniva associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell'A.G. emittente.