(n.a.) "Ho salvato la vita ad un uomo, adesso è giusto che tutti lo sappiano". "C'ero anch'io, vi siete dimenticati di me, esigo che lo scriviate".
A Trani gli eroi non sono per caso, forse non sono neanche eroi. Il gesto di aiutare qualcuno dovrebbe essere tanto generoso quanto anonimo: dare senza chiedere nulla in cambio, se non un "grazie".
A Trani, invece, c'è l'eroe calcolatore, che fa qualcosa per provare ad andare sul giornale. E ci riesce.
Poi, se a quell'impresa ha partecipato anche qualcun altro, questi si arrabbia perché non è stato menzionato. E ci riesce anch'egli.
Alla fine, entrambi hanno ottenuto pubblicità, mentre di come siano andate realmente le cose nessuno si preoccupa. E del presunto salvato men che meno.
Ed arrivederci alla prossima puntata, magari un altro bel salvataggio in mare a pochi metri dalla riva.
Che tristezza.