La nave sta affondando, ma il sindaco, come l’orchestrina del Titanic che continua a suonare fino all’ultimo, dice che è tutto a posto.
Dirigente area finanziaria, segretario generale e, parrebbe, anche il dirigente dell’area personale fanno le valige e vanno via. Tre indizi fanno una prova.
Se a questo si aggiunge che”in attuazione delle direttive del Sig. Sindaco” sono in esame sette progetti tra studi di fattibilità e Piani urbanistici esecutivi in materia urbanistica, credo che di fughe, e clamorose, ve ne saranno anche altre.
Si vede che qualcuno ha fretta di chiudere alla svelta qualche questione “politica” e poi tutti via.
Ma quello che lascia più perplessi è che di questa precarietà amministrativa solo i cittadini pagheranno il conto, un conto salatissimo.
Perché se a monte succede questo, a valle le strade sono sporche e rotte, le tasse aumentano, ecc.
Nel frattempo è in programma per il 20 l’ennesimo consiglio comunale fiume sui conti del Comune con la oramai tradizionale caccia all’interpretazione più favorevole del parere dei revisori.
Fabrizio Ferrante
Capogruppo Pd
