Stava effettuando riprese presso il palazzo di città in vista della realizzazione della seconda edizione del “Tg diverso”, ma i carabinieri lo hanno bloccato sequestrandogli la telecamera e trasmettendo poi la pratica ai vigili urbani.
È accaduto stamani ad un ospite del “centro Jobel” di Trani, cui fanno riferimento persone con disagi mentali. Ma con le quali si stanno portando avanti tanti progetti di successo per il loro riscatto sociale.
Uno di questo è il “Tg diverso”, un progetto che sta consentendo agli ospiti di tutta una serie di strutture sociali della Bat di formare delle redazioni e raccontare le realtà e le città in cui vivono.
Proprio nei giorni scorsi, dopo una serie di stage condotti da giornalisti locali, al centro “San Luigi” è stata presentata la prima edizione del prodotto, che è visibile anche in rete ai seguenti link:
http://www.youtube.com/watch?v=TlLIPuEDnRs – 1^ parte
http://www.youtube.com/watch?v=2IG9DX5vrw4 – 2^ parte
http://www.youtube.com/watch?v=TbNVJrBC65c – 3^ parte
Ebbene, proprio al conduttore del “Tg diverso”, Vincenzo, oggi è stata sequestrata la telecamera per ragioni ancor non meglio illustrate. L’interessato ha riferito di essersi limitato a girare immagini all’esterno della casa comunale, niente più.
Il comandante dei vigili, Antonio Modugno, chiarisce: «I carabinieri ci hanno riferito che il soggetto stava effettuando riprese all’interno del palazzo di città, e questo è consentito solo in presenza di un’autorizzazione scritta. In ogni caso la scelta di fermarlo è stata dei colleghi, che poi hanno trasmesso la pratica ai nostri uffici. Nel primo pomeriggio il capitano Ruggiero valuterà la situazione e ne riferirà ai soggetti interessati».
