Apprendo dalla stampa che si intendono prendere decisioni per il reparto di Ortopedia dell`ospedale di Trani, avulse dalla realtà.
Sulla vicenda non sono stato interpellato, e ritengo questa lacuna un fatto grave, poiché nel mio ultimo intervento sul caso mi ero reso disponibile a discutere eventuali soluzioni in una conferenza di sindaci o con il coinvolgimento attivo di tutte le realtà istituzionali responsabili della sanità pubblica.
È necessario, quando s’interviene con dei tagli, che tutti conoscano l’entità di queste misure e l’equità delle stesse. Io al momento non conosco i tagli degli altri ospedali, mentre è certo che l’ospedale di Trani subirà questi tagli. Vorrei capire quali sono le riduzioni previste dalle altre parti, perché sarebbe iniquo e senza giustificazioni una riduzione che riguardi solo il nostro ospedale.
Come ho già affermato, vi è il rischio che si assumano decisioni parziali che penalizzino una comunità cittadina piuttosto che un’altra, e non vorremmo che queste decisioni siano prese sulla base di questioni politiche.
Quando un reparto viene trasformato in day hospital la decisione diviene quasi sempre irreversibile. E l’ospedale di Trani non può rischiare di perdere spezzoni di sanità pubblica determinanti per i suoi cittadini.
Il sindaco
Giuseppe Tarantini
