Disagi in vista per il traffico fra Istria e via delle Forze armate, ma dovrebbe valerne la pena. Si va, infatti, verso un miglioramento della circolazione stradale in quella zona dal punto di vista funzionale, con un occhio anche all’estetica.
E nel frattempo arriva la prima aiuola spartitraffico, con annessa fontana, sponsorizzata da privati. Un’altra, presente fra piazza della Repubblica e via delle Crociate, con piccola fontana da anni prosciugata, è stata “adottata” dalla Confesercenti e conobbe la massima auge quando era in vita il compianto Dino Di Tondo.
Questa mattina, in ogni caso, sono iniziati i lavori di nuova sagomatura delle aiuole nei pressi del cavalcavia. Gli interventi appartengono al secondo lotto relativo a quelle arterie «e ridaranno un nuovo assetto alla viabilità in questo snodo fondamentale – anticipa l’assessore ai lavori pubblici, Pietro Di Savino -. Vi saranno anche delle migliorie estetiche con zampilli e giochi acquatici nell'aiuola centrale. Quest'ultimo elemento – pone in risalto Di Savino - si è ottenuto grazie ad una sponsorizzazione, il cui contratto sarà completato in questi giorni». Zampilli d’acqua di benvenuto a Trani, perché quello è l’accesso alla città più frequentato dagli automobilisti di ogni provenienza. Insomma acqua alla stazione e, adesso, acqua anche sullo spartitraffico: per chi arriva a Trani un’accoglienza “refrigerante”.
La foto acclusa illustra efficacemente l’intervento da realizzarsi. Appare evidente l’allargamento dello spartitraffico, che peraltro non dovrebbe comportare un apprezzabile restringimento delle carreggiate nei rispettivi sensi di marcia. Tuttavia, dopo l’intervento, sarà severamente vietato parcheggiare lungo il lato di via Istria adiacente i fabbricati e la parte retrostante della scuola media “Baldassarre”.
Il costo dell’intervento, che comprenderà anche il rifacimento dell’asfalto di via Di Francia, ne tratto tuttora degradato fra il viadotto della 16 bis e la rotatoria, è di 425mila euro. L’impresa esecutrice è la Sipa, di Bari. La durata dei lavori dovrebbe essere di due mesi, ma potrebbero terminare anche prima se il tempo sarà clemente. Progetto e direzione lavori a cura del geometra Saverio Pinto dell’Ufficio tecnico comunale.
