Il lume della ragione ha prevalso nell’approvazione della Delibera del Consiglio comunale di Andria, che ieri sera ha varato un documento di estrema importanze per tutti i cittadini della Provincia Bat, ma ancor più per i cittadini di Trani.
I punti essenziali emersi dal corpo della delibera, e che inchiodano il Sindaco di Trani Tarantini, sono fondamentalmente riportati nella premessa dell’atto consigliare, laddove si fa inequivocabilmente emergere che ciò di cui si discute non è altro che un inceneritore camuffato da cementificio. Estrema importanza assumono gli aspetti legati alle emissione di sostanze tossiche e cancerogene che, oltre ad aggravare i rischi sanitari, danneggeranno la qualità delle produzioni agricole.
L’importante delibera comunale fa appello al senso di responsabilità del sindaco Tarantini ed agli organi tecnici dell’Arpa affinché si effettui sin d’ora un monitoraggio di tutti gli agenti inquinanti che concorrono a determinare condizioni di pericolo per la salute dei cittadini.
A tal proposito rimarchiamo la grave lacuna del Comune di Trani, che non si è ancora dotata delle centraline di monitoraggio per la qualità dell’aria.
Concludiamo rimarcando il senso di civiltà che ha accompagnato la serena discussione dell’assise comunale, testimonianza di responsabilità e dell’estrema importanza della tematica trattata.
Legambiente Trani (Presidente Pierluigi Colangelo)
