Con la scusa di dover consegnare le pizze ne approfittava per spacciare droga e per questo è finito in carcere.
È quanto hanno scoperto nella tarda serata di sabato a Trani i Carabinieri della locale Compagnia, che hanno tratto in arresto M.H., un marocchino 27enne incensurato, domiciliato in quel centro, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel corso di uno specifico servizio svolto nei pressi di una pizzeria, hanno notato che il giovane, uscito con delle pizze da consegnare, si è avvicinato ad un tossicodipendente per cedergli qualcosa prelevata dalle tasche, in cambio di una banconota ed è quindi ripartito per le consegne.
Gli operanti, usciti allo scoperto, hanno bloccato e controllato il pusher, rinvenendo nelle sue tasche una “stecchetta” di hashish, del peso di circa 4 grammi e 226 euro.
La perquisizione, estesa anche nello spogliatoio della pizzeria, ha permesso di trovare ulteriori 15 stecchette analoghe a quella rinvenuta, per 50 grammi complessivi, all’interno del giubbotto del pizzaiolo, marocchino anch’egli, il quale, intuito il “pericolo”, si è dato a precipitosa fuga, approfittando della presenza di numerosi clienti. Prontamente inseguito dai carabinieri, lo straniero è riuscito a far perdere le tracce, non prima di essersi sbarazzato di altre tre dosi di hashish, pari a 12 grammi, anch’esse recuperate.
Tratto in arresto, il 27enne è stato poi associato presso la casa circondariale di Trani, mentre sono tuttora in corso le ricerche del “pizzaiolo”, denunciato in stato di irreperibilità per lo stesso motivo.
