Le stelle ormai in cielo quasi non le vediamo più. Le luci delle grandi città e le insegne degli ipermercati hanno messo in ombra lo spettacolo del firmamento. A sei anni dalla sottoscrizione del protocollo di Kyoto, il trattato internazionale in materia ambientale riguardante il riscaldamento globale, nella Giornata del Risparmio Energetico torna l’iniziativa “M'illumino di meno”, la mobilitazione collettiva in nome del risparmio energetico promossa da Rai Radio2.
La Cgil della provincia di Barletta – Andria – Trani aderisce alla campagna promossa dal programma radiofonico “Caterpillar” per incentivare l’uso di energie pulite e rinnovabili ed in occasione della giornata dedicata al “silenzio energetico”, domani, 18 febbraio, spegnerà le luci delle insegne di tutte le sedi del sindacato dei dieci comuni della nuova provincia.
“Come negli anni passati – dice Luigi Antonucci, segretario generale Cgil Bat – si rinnova il nostro impegno a favore di una mobilitazione che sposiamo perché dimostra che la prima vera fonte di energia pulita è rappresentata dal risparmio energetico. Quello di spegnere le luci delle insegne delle sedi del nostro sindacato – prosegue Antonucci – è un gesto simbolico ma anche un modo per accendere i riflettori sui problemi ambientali. Siamo convinti di trovarci di fronte all’impellente necessità che le pubbliche amministrazioni si facciano promotrici di politiche ecocompatibili. Invitiamo tutti – conclude il numero uno del sindacato – a spegnere le luci ed i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì prossimo: è un modo per condurre insieme una battaglia per una gestione più illuminata del nostro futuro e di quello dei nostri figli e per poter, almeno per un giorno, ritornare a guardare le stelle in cielo pur stando in città”.
In occasione della Giornata del Risparmio Energetico la Cgil Bat ricorda qualche buona pratica da seguire sempre:
Il Comune di Biasceglie, intanto, ha ufficialmente aderito a «M'illumino di meno». Spina, quindi, stacca la... spina. E Trani che fa?
