Al prefetto tranese Natale D’Agostino sarà intitolata l’area adiacente il liceo classico “Francesco De Sanctis”. Da piazzetta Tasselgardo a largo Natale D’Agostino. Lo ha deciso la giunta comunale nell’ambito di una serie di provvedimenti legati alla futura toponomastica cittadina.
D’Agostino fu insignito della Medaglia d’oro al valore civile per la fattiva presenza nei comuni di Sarno e Quindici durante l’alluvione e la frana del 1998, in favore delle cui popolazioni s’impegnò alacremente, nonostante un male incurabile, essendo all’epoca Prefetto di Salerno.
La città di Foggia gli ha tributato un segno di riconoscenza nell’ottobre 2008 per i quindici anni trascorsi da prefetto in quella città, ma altri toponimi dedicati a D’Agostino sono presenti anche ad Agrigento, Salerno e Vico del Gargano. Trani, paradossalmente, era rimasta indietro, ma adesso si riallinea.
Illuminante la decisione di intitolare al grande maestro intarsiatore, Andrea Gusmai, la 68ma strada e denominarsi, prolungamento di via Puccini (quartiere Alberolongo) che conduce verso villa Dragonetti. La strada è prossima allo storico stabilimento di via Di Francia, quindi siamo in presenza del toponimo giusto nel posto giusto.
Ufficiale l’intitolazione a Paolo Borsellino della palazzina di piazza Mazzini confiscata alla mafia e consegnata alla Procura della Repubblica. La proposta, accolta per acclamazione anche alla presenza del ministro Maroni il 3 novembre 2009, fu del sindaco, Pinuccio Tarantini.
Infine, la nota di colore. Il campetto sportivo di via Pugliese diventa piazza Peter Pan. Omaggio al «bambino che vola e si rifiuta di crescere, trascorrendo un'avventurosa infanzia senza fine sull'Isola che non c'è» (Wikipedia). Per l’inaugurazione della piazza, il quartiere sogna un concerto acustico di Edoardo Bennato, Tony Esposito e Morgan, che ieri hanno deliziato la notte di “Dj tv”, surclassando con le loro mirabili performance il festival di Sanremo.
